Riscatto difficile per l'UnipolSai contro il Rimini

E' la rivincita della finale dell'anno scorso. Frignani: "Mi aspetto una reazione dalla squadra"

Lele Frignani, manager del Bologna

Il suggestivo derby fra Bologna e Rimini elettrizza non da oggi e non da ieri gli appassionati di baseball delle due città divise da un centinaio di chilometri, quelli terminali della via Emilia, strada consolare che passa non distante dai due stadi, il Gianni Falchi e la Casa dei pirati. Parlando del passato recente, la sfida fra UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna e Rimini Baseball è stata la finale scudetto delle ultime due stagioni della Italian Baseball League e in quella precedente una finale Europea. Un 2 a 0 secco nel 2013 nella massima competizione continentale e una emozionante finale scudetto in rimonta a gara7 nel 2014 hanno riempito il carniere biancoblu, ma i pirati si sono rifatti nel 2015, negando ai petroniani la stella, sconfiggendoli nettamente con un inequivocabile 4 a 0 che brucia ancora molto sotto le due torri.
Questa è la prima volta che le due squadre si incontrano in una qualsiasi partita da quel dì, si sono sfiorate solo in occasione del Blue F Ball, senza dover incrociare le mazze, ma questo weekend per la squadra allenata da Daniele Frignani non rappresenta tanto una rivincita della finale scudetto – ci dovranno essere altri appuntamenti per lo scopo – quanto un'occasione per riscattarsi da un trittico in terra nettunese che ha decisamente lasciato l'amaro in bocca per i risultati e il gioco espresso. Si gioca a Bologna, giovedì 19 maggio e sabato 21 maggio; a Rimini venerdì 20 maggio. Le partite iniziano come sempre alle ore 20. Sugli altri campi altre due sfide interessanti fra San Marino e Parma e fra Padova e Nettuno. Riposa il Novara.
Il manager bolognese non usa giri di parole: "… non è un buon momento per noi, anche se siamo comunque secondi, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno. Ci stiamo allenando bene e conosco la qualità dei ragazzi, ma è arrivato il momento in cui bisogna fare tutti qualcosa di più e mi aspetto una reazione dalla squadra. Non pensiamo che questo sia un weekend che muterà le sorti del nostro campionato, ma è il momento di cambiare qualcosa, bisogna crescere in ogni reparto".
Al momento le due squadre viaggiano su binari diversi. Il Rimini, pur profondamente rinnovato e non esente da problematiche legate agli infortuni di lungo corso, come quello di Bertagnon, o più recenti, come quello di Caradonna, ha iniziato la stagione ufficiale con due sconfitte a Padova, poi da gara3 fino al recupero contro il Novara di martedì scorso ha ottenuto dodici successi su tredici gare disputate, lasciando sul campo una sola sconfitta agli extrainning contro il Nettuno. Viceversa, la UnipolSai Fortitudo, dopo aver iniziato meglio la stagione (4 vittorie nelle prime 5 gare disputate) ha ora un "ranking" di cinque vinte e cinque perse nelle ultime dieci gare disputate, con una striscia aperta di due sconfitte. Decisamente "indietro" in media battuta e in difesa (al quinto posto in entrambe le classifiche di specialità, dominate invece dai pirati), i petroniani competono con i nero arancio solo a livello di monte di lancio (Rimini 2.14 MPGL, Bologna 2.51). Non mancano le attenuanti, in particolare i numerosi infortuni che hanno fortemente limitato l'apporto di diversi giocatori importanti; Russo in particolar modo ha solo assaggiato la IBL 2016 e probabilmente sarà out anche in questo weekend, diversamente dagli altri compagni tutti disponibili. Questo trittico sarà un'occasione di riscatto per i biancoblu e l'avversario, "primo della classe", che precede in classifica di tre lunghezze proprio la coppia formata da Bologna e San Marino, è quello giusto per mettere alla prova le doti di un gruppo che ha ampi margini di crescita e miglioramento.
"I pirati presentano un monte di lancio importante …" è il commento finale del manager bolognese, che insieme allo staff ha deciso che in gara1 il lanciatore partente sarà Matt Zielinski in una sfida probabile che si presenta di grandissimo interesse contro Alexis Candelario, mentre per le restanti gare e le varie rotazioni in campo e sul mound si deciderà in corso d'opera, partenti compresi.

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