Bollate-Milano, derby d’alta classifica

Primo in classifica, il Bollate ospita domani in casa (ore 15.30 e 20.30) lo United, secondo a una sola gara di distanza. Sheldon, allenatore del Bollate, ha giocato anche nel Milano, quello del Milano Bonetti è cresciuto come giocatore nel Bollate

Torna il derby. Ed è un derby di alta classifica, esattamente come tre anni fa, quando Bollate e United si affrontarono per l'ultima volta in serie A2 e alla vigilia della sfida di ritorno le due squadre si trovavano al primo e al secondo posto in classifica. Allora c'erano in ballo direttamente i playoff, adesso il discorso qualificazione è un po' più lontano, visto che siamo solo alla prima giornata di ritorno, ma l'aria della sfida che conta c'è tutta.
La squadra di Sheldon comanda la classifica, ma quella di Bonetti insegue a una sola partita vinta di differenza e, sulle ali delle ultime doppiette, vuole tentare il sorpasso. Operazione che tuttavia non sarà facile, visto che i bollatesi possono contare su una squadra abituata da anni a lottare in questa categoria e su quattro latinoamericani devastanti nel box di battuta: l'italovenezuelano Freddy Guadagnino (488 di media), il dominicano Miguel Herrera (390) che già all'ìandata mise a segno una tremenda vendetta dell'ex, il cubano Adonis Zamora (387) e l'altro venezuelano Angelo Torrellas (345). A questi va poi aggiunto Bryan Sheldon (324), figlio d'arte di quel Dave Sheldon che ha vestito anche la casacca del Milano nell'ultima stagione in serie A1 e che ora è il manager della formazione bollatese. Un superattacco (304 di media squadra) a cui lo United opporrà un 269 frutto soprattutto dell'ottimo momento di forma di Stefano Realini (440 di media) e dello spagnolo Alex Hernandez (378) con Marzullo (3759 e Baravalle (281) a dare manforte.
Confronto più equilibrato sul monte di lancio dove al 3.57 di media punti guadagnati sui pitcher del Bollate fa riscontro il 3.82 di quelli dello United con il presumibile equilibratissimo confronto tra Bertuzzo (5.13 di pgl) e Marzullo (5.12) nel primo incontro e la sfida tra lo spagnolo Noguera (2.25) e il venezuelano Duarte (2.33), suo pitching coach in nazionale, nel secondo. Interessante anche il confronto tra i migliori rilievi delle due squadre, Anderson Castro (0.84) e Stefano Grassi (2.30).
Identico infine il rendimento difensivo delle due squadre: 949 la media del Bollate, 950 quella dello United. Così come i fuoricampo messi a segno nella stagione, 2 per parte: Zamora (proprio nel derby di andata) e Bryan Sheldon per il Bollate; Marzullo e Hernandez per lo United.
Dal presente al passato, un occhio anche alle statistiche generali della stracittadina. Quello di sabato sarà il derby numero 92, con i precedenti che vedono 55 vittorie milanesi e 36 bollatesi dal 1970 ad oggi. 616 i punti segnati dal Milano e 514 dal Bollate, 54 a 50 i fuoricampo sempre per i milanesi. Il Bollate arriva dalle due vittorie del girone d'andata, dopo aver perso 5 derby consecutivi. Da notare il grande equilibrio dei confronti più recenti con 3 degli ultimi 6 derby che si sono conclusi ai supplementari.
Mister derby è Piero Allara, attuale coach di Bonetti nello United, che ne ha giocati 51 tra il 1970 e il 1990 con entrambe le maglie. Alle sue spalle il bollatese Papasodaro (45 sfide) e Marco Borroni (43) anche lui doppio ex. Poi Guerci e Mattielli a quota 42. Tra i giocatori in attività il veterano del derby è Joan "Miguel" Hernandez, terza base del Bollate, che ne ha disputati 17.
Il re dei fuoricampo è l'americano David Phares con 5 homer. Anche lui ha giocato e ha allenato su entrambi i fronti. Alle sue spalle Gianni Bortolomai, zio dell'interbase dello United Alessandro, e un altro americano Jim Morrison con 4. Il primato dei tripli è di Maurizio Brusati e Simone Spinosa (3), quello dei doppi di Ivan Guerci (13).
Sul monte di lancio nessuno come Carlo Passarotto: 95.2 riprese lanciate e 9 partite vinte con 62 strike out e 2.63 di media pgl derby. Nella classifica degli inning lanciati Passarotto è seguito da Teddy Silva (87.1) e Paolo Re (73.2); primatista in attività Renny Duarte a quota 25: se lanciasse 9 riprese potrebbe scavalcare Dario Bazzarini (26.1) e Franco Colombo (31.1), salendo al 14° posto di tutti i tempi. In fatto di partite vinte, Passarotto (9) è seguito da Paolo Re (7), Piazzi e Silva (6), Cherubini e Mauro Marazzi (4). Negli strike out Passarotto (62) è secondo solo a Silva (63) e precede Piazzi (57), Cherubini (55) e Paolo Re (46), Duarte è a quota 18. Tra i top ten dei lanciatori del derby Silva ha la miglior media pgl (2.27 in 87.1 inning) davanti a Passarotto (2.63 in 95.2) e Radaelli (2.77 in 39).

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.