Martinez-Mets, trovato l'accordo

Il lanciatore ad una tv dominicana: “Ho avuto quello che volevo”. Manca l'annuncio ufficiale

L'accordo tra Pedro Martinez e i New York Mets sembra ormai cosa fatta. Lo ha rivelato lo stesso Martinez ad una rete televisiva dominicana: “Ho ottenuto quello che volevo – ha detto il lanciatore – io e la squadra siamo soddisfatti. Spero solo di onorare il mio contratto e di raggiungere i miei obiettivi“. L'annuncio ufficiale da parte della squadra non è ancora arrivato, in attesa di un accordo preciso sulla distribuzione del denaro (che sembra non sia stato ancora trovato) e delle visite mediche. Martinez, comunque, guadagnerà in totale una cifra superiore al 50 milioni di dollari.

E dopo aver perso Martinez i Red Sox potrebbero non avere a disposizione neanche l'altro asso della rotazione del 2004 per l'Opening Day. Curt Schilling ha infatti dichiarato che il suo recupero dopo l'operazione alla caviglia è più lento del previsto: “Credo che dovrò saltare l'inizio della stagione“, ha detto il lanciatore ad una rete tv di Boston.

La permanenza dei Capitals nella città di Washington potrebbe essere più breve del previsto. Il consiglio del District of Columbia, infatti, ha approvato la costruzione di un nuovo stadio, inserendo però un emendamento che prevede che la metà dei fondi siano da ricercare tra privati, cosa non prevista nell'accordo originale tra le Major League e la città di Washington. A questo punto l'accordo potrebbe essere invalidato. “Esamineremo l'emendamento e poi avremo la risposta“, ha detto Bob De Puy, uno dei massimi dirigenti delle Majors.

Alcuni movimenti di mercato: gli Angels hanno messo sotto contratto per un anno e cinque milioni il lanciatore Paul Byrd, mentre hanno spedito un altro lanciatore, Ramon Ortiz, a Cincinnati, in cambio di un giocatore di lega minore. L'interno Josè Hernandez ha firmato per un anno e quasi 2 milioni con gli Indians, mentre i Giants hanno tagliato il catcher A.J. Pierzinsky e firmato un contratto di lega minore con il lanciatore Jeff Fassero.

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Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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