Gli Yankees perdono il primo posto

Era da anni che non accadeva. Un trio di lanciatori festeggia la settima vittoria

Era da anni che non accadeva di vedere gli Yankees più giù del primo posto nell'AMERICAN LEAGUE 'est'.
Battuti 6-2 dai Blue Jays, i 'Bronx Bombers' hanno mezza gara di ritardo dai Red Sox, che si sono imposti agli Indians 9-2 grazie a 6 punti segnati in avvio.
Il problema degli Yankees è stato proprio l'attacco, che non ha supportato a dovere Mike Mussina, giunto alla terza sconfitta consecutiva. Per Toronto ha brillato ancora la giovane stella di Orlando Hudson.
Il manager Joe Torre ha annunciato che il posto dell'infortunato Bernie Williams verrà preso da Juan Rivera e che Hideki Matsui si sposterà all'esterno centro.

L'altro grande tema del giorno è il tris di vittorie di 3 lanciatori in 3 scontri diretti. Tutti e 3 hanno già nel carniere 7 successi.
Kevin Milwood è stato decisivo nella vittoria per 4-2 dei Phillies contro i diretti rivali della NATIONAL LEAGUE 'est' Expos.
Jamie Moyer ha guidato i Mariners a battere i Twins 5-2.
Nell'altro incrocio tra leader dell'American League 'ovest' e 'centro' Mark Mulder ha lanciato la sua quinta gara completa dell'anno nella vittoria per 4-1 degli A'S sui Royals.

I Giants hanno perso contro i Rockies 10-7 e rischiano di perdere anche Barry Bonds, che per inseguire una palla all'esterno ha sbattuto contro la recinzione e si è infortunato un ginocchio. Difficilmente giocherà oggi, giornata che sarà dedicata agli accertamenti.

A proposito di infortuni: lunedì a New York è in programma una gara che potrebbe entrare nella storia. Secondo la rotazione degli Yankees, Roger Clemens tenterà di ottenere la vittoria numero 300 contro i 'suoi' Red Sox. Clemens però ha un dolore alla mano che mette in dubbio la sua presenza, anche se 'The Rocket' si è allenato senza problemi.
Di più: il suo avversario doveva essere Pedro Martinez, ma il recente risentimento muscolare dell'asso dei red Sox sembra escludere che lo si possa vedere in pedana tanto presto.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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