Bologna vince a San Marino

Attualmente le due squadre sono appaiate al primo posto in classifica

Lauro Bassani - PhotoBass
Alessandro Grimaudo ha battuto un fuoricampo al sesto inning
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Non si tratta di una prova generale per la prima finale scudetto di giovedì prossimo, ma ci andiamo vicino. Bologna vince 4-1 a San Marino e proprio in extremis i titani perdono la prima partita giocata di mercoledì. Un successo che consente ai campioni in carica di appaiare in classifica la squadra di Chiarini quando mancano le due partite di venerdì e sabato per definire le prime due posizioni.

Solbach sul monte sammarinese chiude a zero le sue quattro riprese, anche se rispetto al solito, scende dal monte dopo 85 lanci, troppi per le sue medie classiche. In attacco invece i padroni di casa sprecano due volte con l’uomo in terza dopo i doppi di Celli al primo inning e Garbella al secondo. Per il resto Brolo se la cava egregiamente.

Quando Chiarini manda in pedana Nico Garbella arriva la svolta: singoli di Dreni, Didder e Dobboletta e la Fortitudo cala il 3-0. Che diventa 4-0 nella ripresa successiva nel modo più rocambolesco, quando Giovanni Garbella nel cercare di prendere al volo la profonda battuta di Grimaudo, la tocca e la manda oltre la recinzione.

San Marino ha esaurito le valide, segna il punto della bandiera su due errori bolognesi, ma il 4-1 resta tale perché Bassani chiude alla grande con tre strike-out.

Carlo Ravegnani
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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.