Il Rouen 76 fa quindici

I Templier Sénart si arrendono. Campionato francese vinto in quattro partite dagli Huskies al loro sesto titolo consecutivo

Robert Bos (rouenbaseball76.com)
Yoimer Camacho
© Robert Bos (rouenbaseball76.com)

Il Rouen 76 ha battuto i Templiers de Sénart 14 a 7 in gara-quattro della finale del campionato francese e si è aggiudicato il suo 15esimo titolo nazionale della Division 1, il sesto degli ultimi sei anni.

Gli Huskies, vincitori alla fine con quattro vittorie e una sconfitta, avevano cominciato la serie decisiva nel migliore dei modi, vincendo due volte in trasferta: 9-2 e 10-3.

In gara-uno hanno fatto perno su sette riprese e due terzi da 126 lanci di Izturriaga (9 strikeout, 7 valide concesse) e dopo essere andati sul 3-0 fra primo e secondo inning con quattro valide (doppio di Jackson e triplo di Gleeson) e l’aiuto di un errore della difesa di casa si sono messi fuori portata al 5° con un triplo da 2 punti di Perdomo.

I normanni hanno quindi fatto il bis, dilagando con 2 segnature al 4° e al 5° e 3 al 6° in gara-due (11 valide sul partente Rivera). Inutile per i Templiers il solo homer di Jackson al 6°. Camacho ha dominato dal monte per le prime sette riprese, con 4 valide concesse, una base ball e ben 13 eliminazioni al piatto, ottimamente rilevato nel finale da Lunay e Duris.

Sénart ha tentato di riaprire i giochi riuscendo ad avere la meglio nel terzo incontro della serie in maniera incredibile. Sotto 0-3 (fuoricampo da un punto di Soriano al 7°), ancora contro Camacho, a due out dalla fine, è riuscito a pareggiare a vincere, sul cambio in pedana (a 120 lanci) di Camacho prima con Vaugelade e poi con Izturriaga. Il tutto grazie a 4 basi gratis (con un punto automatico), un errore, un singolo di Martinez e il doppio da 2 punti decisivo di Jackson.

Stamattina, in gara-quattro, Templiers subito in vantaggio (2-0, con 3 valide e un punto automatico su ball di Izturriaga), ma immediatamente “doppiati” affrontando un Jenkins (avvicendato con Duris senza eliminati) che ha fatto peggio. Una base e 4 valide (doppio di Dagneau): con anche un errore il parziale è diventato di 4-2, alla fine della prima ripresa.
Nella metà alta del 4° gli ospiti sono andati sul 5-4 a favore con un doppio da 3 punti di Jakson, salvo vedersi un attimo dopo affondati da un big inning da 7 punti (con 5 valide: doppi di Sosa e Brainville, e un errore) del Rouen (11-5 il punteggio a quel punto). L’11-7 al cambio di campo è stato il canto del cigno. Il solo homer di Brainville al 6° e il fuoricampo da 2 di Sosa all’8° hanno stabilito il risultato finale.

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Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.