Owens non c'è, l'Unipolsai rischia con la Tommasin

I campioni d'Italia, a un punto dalla "manifesta", vedono il Padova centrare otto valide contro Panerati e arrivare a sull'8 a 11 in una partita affidata dai bolognesi a Rivero come partente

Nono successo per l'Unipolsai che ha sconfitto 11 a 8 la Tommasin Padova, con il risultato di 11 a 8.
"Scelta tecnica", secondo il comunicato post partita della squadra bolognese, il fatto che manager Frignani abbia tenuto a completo riposo Owens, affidandosi ai lanci di Raul Rivero: prima vittoria stagionale per lui, con cinque riprese sul monte, due punti concessi nel primo inning, e 2 valide, 2 basi ball, 6 strikeout come bilancio finale personale. Ma a proposito del partente noi abbiamo sentito dire di problemi al braccio.
Dopo Rivero, Clemente (due ottime riprese) e Panerati, con quest'ultimo che prima ha subito, all'8°, il "solo homer" di Carlos Perdomo (3 su 4, 3 Rbi), e dopo, al 9°, è andato in crisi totale, concedendo agli avversari sei valide e una rimonta che si è però fermata a un "big inning" di cinque punti, anche per il provvidenziale intervento del "closer", Filippo Crepaldi (salvezza).
Sotto 0 a 2, i biancoblù hanno iniziato il loro secondo inning segnando i primi cinque punti, spingendo sui due lanciatori stranieri del Padova, Novoa soprattutto e dopo Canache. Nella parte centrale del match sono arrivate altre sei segnature, fra 4° e 6°, con la marcia che si è interrotta a un passo dalla manifesta superiorità. L'attacco dell'Unipolsai ha battuto 14 valide (contro 11), con 5 doppi e un triplo, con Alessandro Vaglio a 3 su 5 (doppio e Rbi), con cinque altri battitori che hanno totalizzato due valide: Francesco Fuzzi, con un doppio, un triplo e 3 punti battuti a casa, e Alex Russo, con due doppi e 3 RBI, più Nosti, Sambucci e Marval.

La cronaca – Al primo tentativo gli ospiti sorprendono Rivero, che inizia concedendo al leadoff Pacini un passaggio gratuito. Dopo un out, Perdomo colpisce pesante con un triplo a destra che vale il vantaggio e subito dopo con un groundout in diamante è Tehaen a battere il punto del raddoppio. L'attacco UnipolSai ci mette un inning a prendere le misure del partente patavino e dunque al secondo attacco biancoblu Novoa deve capitolare pesantemente, subendo un "big inning" da cinque punti. Tre valide in sequenza di Marval, Sambucci e Vaglio e la Fortitudo ha già dimezzato il divario. L'attacco prosegue con un tentativo di bunt di Grimaudo, che alza un innocuo pop in foul, ma subito dopo ecco il doppio lungolinea a sinistra di Russo che pareggia e crea una situazione di due corridori in situazione punto. L'out in diamante di Agretti porta Bologna in vantaggio e il triplo in mezzo agli esterni di Fuzzi completa il lavoro con altre due segnature (Nosti era andato in base per ball) per il 5 a 2. E' la svolta, anche se Padova non rinuncia a pungere, ma è ancora la Effe ad avvicinarsi a casa base al terzo inning, con uomo in seconda e in terza (base ball a Sambucci e doppio di Vaglio) con un solo eliminato. In questa occasione i felsinei sciupano l'occasione, ma all'attacco successivo ecco altri tre punti, che chiudono virtualmente l'incontro. Con un eliminato, due doppi lungolinea muovono ancora il tabellone: il primo di Nosti è a sinistra, il secondo dello scatenato Fuzzi, con RBI, è invece a destra. Il terza base poi è protagonista di una doppia rubata insieme a Flores, che intanto aveva ottenuto quattro ball, segnando poi sulla volata di sacrificio di Marval. Flores ruba ancora e arriva in terza, per essere anch'egli mandato a punto dalla valida puntuale di Sambucci. Al quinto inning Bologna segna ancora. Dopo la valida di Grimaudo, Russo batte in scelta difesa e lo sostituisce sul cuscino, avanza sull'out del sempre utile Agretti e segna sulla valida di Nosti, che scavalca il diamante. Quando i due partenti al sesto inning consegnano la gara ai rilievi Clemente e Canache il risultato è 9 a 2. La festa biancoblu prosegue anche con il nuovo lanciatore, che al sesto inning subisce i singoli di Marval e Vaglio e il lungo doppio in piedi a sinistra di Russo, che li manda a punto entrambi. La manifesta superiorità è a un passo. Dopo due riprese Clemente consegna il mound a Panerati, che all'ottavo inning concede il fuoricampo all'ottimo Perdomo, che riduce il divario di una lunghezza. Al nono inning il Padova prosegue la rimonta finale, mettendo sei valide in sequenza, con Medoro, Novello, Sanson (doppio), Berini, Pacini e Martone. Quattro le segnature degli ospiti e nessun out sul tabellone costringono Frignani a schierare un altro lanciatore, è Filippo Crepaldi, che fa avanzare i corridori con un lancio pazzo e subisce la volata di sacrificio del solito Perdomo, che porta il risultato sul 11 a 8 per Bologna, ma poi frena l'emorragia e risolve ottenendo gli out ventisei e ventisette, quest'ultimo al piatto.

Il tabellino

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