Box e super-De Santis conquistano gara2 e classifica

I bolognesi rispondono alla shutout del primo match in adriatico con un 4-0. Protagonisti il partente biancoblu e un grande lineup con Vaglio in evidenza grazie a due doppi e ad una difesa da Major League

Con il risultato di 4 a 0 la UnipolSai Fortitudo Bologna batte il Rimini in gara2, pareggia la serie con i pirati e li agguanta al vertice della classifica.
La partita si è decisa al quarto inning, quando i bolognesi hanno segnato tre punti, mettendo in fila quattro valide consecutive contro Carlos Richetti, un ex schierato da Munoz come partente, dopo un avvio di stagione convincente da rilievo. Liverziani, Suarez, Sambucci, Vaglio (doppio), gli autori, Russo (volata di sacrificio) per arrotondare. Ma non si è trattato di un exploit, perché i biancoblu hanno mostrato stasera di aver ripreso una certa confidenza con il bastone, dopo tre gare un po' sotto tono. Hanno vinto nettamente la sfida delle valide (8 contro 2), hanno battuto alcuni extrabase, con 2 doppi per Alessandro Vaglio, autore sul finire anche di una giocata da MLB, avviando un "double play", uno a testa per Russo e Ambrosino. Hanno messo pressione agli avversari, segnando il quarto punto al sesto inning su errore.
Dato atto della prestazione offensiva ben oltre la sufficienza, bisogna sottolineare un'altra grande prova di Riccardo De Santis, che sembra aver definitivamente messo alle spalle le difficoltà di inizio stagione, date da una preparazione non finalizzata a ricoprire il ruolo di partente. Ora il pitcher di origine maremmana è decisamente in cattedra, in controllo degli avversari, non importa si chiamino Parma o Rimini. Questa sera il partente felsineo ha concesso la prima valida solo al quinto inning, lanciando alla fine sette riprese, nelle quali gli avversari sono andati in base sole altre quattro volte, per balll o colpito, senza mai creare un reale pericolo a pitcher e difesa e andando al piatto per quattro volte. Filippo Crepaldi ha chiuso le ultime due riprese con la sua ormai proverbiale autorevolezza e concedendo "briciole".
Erano i biancoblu rompere il ghiaccio con la prima valida dell'incontro, un doppio di Vaglio al secondo inning. Replicava Russo da leadoff al terzo, con la palla a colpire la recinzione sinistra a un paio di metri dal foul. Il dh felsineo avanzava a 27 metri dal punto sull'eliminazione di Grimaudo, poi ingenuamente si faceva cogliere fuori dal sacchetto di terza nell'azione della successiva battuta in diamante di Infante, vanificando la grande occasione per passare in vantaggio. Ma era tutto solo rimandato di una sola ripresa. Al quarto inning era Liverziani a suonare la carica con un singolo a destra, subito imitato da Suarez che faceva volare il capitano sino in terza base. La battuta di Sambucci era beffarda per il terza base ospite, che toccava traendo in inganno anche l'interbase. La valida dell'ex Parma valeva comunque il punto del vantaggio e manteneva inalterata la situazione dei corridori in base (agli angoli). Il doppio al centro di Vaglio, il secondo della serata, raddoppiava immediatamente il punteggio, portando ancora due corridori in posizione punto. Rodriguez era il primo out (pop in diamante). Ben più profonda la traiettoria della battuta di Russo, raccolta dall'esterno centro ma buona per una volata di sacrificio (3 a 0) e per fare anche avanzare Vaglio. Con l'eliminazione di Grimaudo, Richetti frenava l'emorragia. Al quinto inning Mundarain batteva la prima valida dei pirati, ma De Santis non si scomponeva e chiudeva con tre facili out. Anche Ambrosino decideva di partecipare alla "sagra dei doppi". Il suo, in piedi, al quinto inning, era il quarto biancoblu della serata. Al sesto inning la Fortitudo metteva un altro punto in carniere, sfruttando un errore della difesa sulla battuta di Infante, punto segnato da Vaglio, in base per ball poi avanzato sulla valida di Grimaudo.
Un applauditissimo De Santis completava sette riprese da incorniciare sulla collinetta del Falchi. Con la gara in mano ai rilievi la gara non offriva altre emozioni a livello offensivo, ma ci pensava la difesa biancoblu a far spellare le mani al pubblico all'ottavo inning, confezionando un memorabile doppio gioco difensivo Vaglio-Infante-Sambucci sulla secca legnata centrale e radente di De Simoni, che sembrava destinata a passare.

IL TABELLINO DI BASEBALL.IT

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