La Danesi cerca conferme

Contro il Gb Modena dell'ex Ventura una sfida che vale i play off

Con sette vittorie consecutive alle spalle, la Danesi Nettuno si appresta ad ospitare il Gb Modena nel delicato scontro play off con tutta la squadra disponibile. Passate le emergenze delle scorse settimane, che avevano visto il manager Bagialemani dover fare i conti con formazioni ampiamente rimaneggiate, contro gli emiliani sono tutti abili e arruolati. L'unica eccezione riguarda Andrea Castrì, che ancora in recupero da un infortunio alla caviglia può essere considerato a mezzo servizio, ma in grado di entrare in campo per qualche scampolo di partita, come avvenuto già nelle precedenti uscite. In settimana la squadra ha effetuato allenamenti con tutta la rosa, concentrandosi in particolare su giochi difensivi e battuta. Proprio l'attacco è sembrato l'arma in più in queste ultime due settimane, risvegliatosi proprio a Modena dopo le due sconfitte della penultima giornata di andata. La rotazione dei lanciatori dovrebbe ricalcare quella di sette giorni fa, con Censale impiegato sabato pomeriggio e Diego Ricci di sera, mentre venerdì salirà sul monte Vasquez, ad affrontare il grande ex della giornata, Cipriano Ventura. Dopo tanti anni passati in casacca nettunese, torna per la prima volta allo Steno Borghese da avversario, e senza dubbio i tifosi gli riserveranno un grande abbraccio per l'indimenticato pitcher. Anche se ha alle spalle la prestazione dell'andata, quando ai suoi vecchi compagni giocò un “pessimo” scherzo concedendo solamente tre valide nella vittoria del suo Modena.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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