Servono "triplette" per stare tranquilli

Il clou a Rimini con la rivincita della finale scudetto, la Danesi aspetta buone notizie ma deve vincere. Bologna e Parma possono chiudere i giochi nel testa-coda

Servono "triplette". A tutti ma in particolare a chi insegue. Il campionato più veloce che la storia del batti e corri nostrano ricordi, per la prima volta non ci sono soste infinite ma si arriva subito al dunque, entra nella fase dove non è più permesso sbagliare. Chi lo ha fatto finora, tra l´altro, sa che fra due settimane, quando si tireranno le somme, gli errori potrebbero costare molto cari. Si comincia con gli anticipi Bologna-Godo e Avigliana-Parma, ultimi anticipi della stagione poiché dalla prossima settimana si gioca in contemporanea. Sono gare decisive in testa e in coda ma con i favori del pronostico tutti per i felsinei e per i sorprendenti ducali che stanno consolidando il loro primato a suon di valide. Nel box sono i migliori (280), sul monte se la cavano anche se non sono al top, in difesa sono quasi disastrosi ma finora sono riusciti a superare questo problema. Che diventerà serio, a questo punto, nei play off quando non c´è tempo per recuperare. Comunque la squadra di Gerali ha acquisito continuità e vincere tre volte significherebbe non solo condannare l´Avigliana ma quasi garantirsi anche il primo posto. Anche Bologna con tre vittorie di fatto chiuderebbe il discorso play off. Il clou della giornata è senza dubbio a Rimini. Telemarket e Montepaschi Grosseto. E´ la rivincita dello scudetto 2006 e i padroni di casa campioni d´Italia dovranno vincere almeno due volte per evitare guai. Non sono messi al meglio tra infortuni (Pena), squalifiche (Roberts) e problemi vari. In situazioni di difficoltà, però, i "pirati" non sono mai mancati. I toscani di Mazzotti arrivano alla sfida più tranquilli, hanno due gare di vantaggio su Rimini ma l´onta delle due sconfitte casalinghe all´andata da riscattare. Allo scontro in Romagna guarda la Danesi Nettuno, affiancata alla Telemarket a quota 19 vittorie e ormai impossibilitata a fare conti: deve vincere e basta per non rischiare di restare fuori dalla post season. Il San Marino, però, non è mai domo e si che si gioca le ultimissime carte per rientrare nella zona playoff. Con quattro gare da recuperare la squadra di Bindi è chiamata a vincere sempre, altrimenti uscendo dal "Borghese" senza vittorie dovrà salutare anche la post season. Priva di Camilo, fermato per due gare dopo l´espulsione di sabato scorso, la squadra di Bagialemani vuole pero´ dimenticare in fretta la doppia sconfitta con Grosseto. Ce ne sono di motivi, dunque, per un´altra giornata praticamente decisiva e pronta – ne siamo certi – a mischiare di nuovo le carte nell´affascinante corsa verso i play off.

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