Alle 20 in punto, al Daikin Park di Houston, la palla sarà nelle sue mani. Ci affidiamo per l’inizio dei quarti di finale dell’Italia contro Porto Rico al nostro Sam Aldegheri. E così come contro il Brasile, Cervelli, Ale Maestri, Righetti e tutto lo staff ha scelto il 24enne veronese per questa partita delicata, dove si decide tutto.
“Partita tosta sì, la più importante del torneo, sto seguendo la stessa preparazione perchè alla fine l’obiettivo è sempre quello – afferma Samuel Aldegheri a Baseball.it – Sono carico, prontissimo. Porto Rico è una squadra che ho visto solamente in TV, sappiamo che sa giocare a baseball, ovviamente con il loro leader Molina, probabilmente prossimo Hall of Famer. Dobbiamo giocare il nostro baseball, stare tranquilli, abbiamo già battuto Stati Uniti e Messico. Tutto qua, stare tranquilli, giocare, non pensare troppo, divertirci, che è quello che abbiamo fatto fino ad ora, e non mettere troppa pressione sulle nostre spalle”.
Il Classic ci sta regalando tante emozioni, questa bella Italia che ha in Aldegheri una delle espressioni più giovani ed entusiasmanti: “Giocare il Classic con la propria nazionale, con questa divisa, è fantastico. Fino ad ora ho imparato tanto dai ragazzi, ho imparato tanto da Nola, da Lorenzen, ho chiesto tanti suggerimenti, il grip della pallina, cosa pensare e come pensare in alcune situazioni. Devo dire che sono i veterani, stanno facendo veramente il loro, stanno aiutando tanto noi giovani. Stanno cercando di darci i migliori consigli”.
La sfida delle 20 si avvicina. Ma, sul monte di lancio, nei momenti decisivi, come gestisci la pressione quando sai che una nazione intera ti sta guardando? “Non ci pensi, quella è la chiave per me. Pensi solo a quello che stai facendo, vivi il presente, rimani nella tua bolla, respiri profondi e rimani focalizzato, perché alla fine del giorno è solamente un gioco”.
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