Rafael Medina lancerà per il Parma

Il panamense ex Major sceglie l'Italia

Il lanciatore straniero del Ceci Parma per la stagione 2004 sarà Rafael Medina, 29 anni, nativo di Panama City.
Professionista dal 1993 (firmò con gli Yankees), Medina ha raggiunto il vertice della sua carriera nel 1998, quando arrivò alle Grandi Leghe con i Marlins (12 gare da partente) e venne inserito trai nomi da tenere d'occhio di “Sports Illustrated”.

Tra le cose da ricordare della carriera di Medina c'è il doppio scambio del quale fu protagonista. Gli Yankees lo sacrificarono, girandolo a San Diego, per arrivare al giapponese Irabu. Ai Padres restò pochi mesi, perchè venne usato per arrivare a Kevin Brown e si ritrovò ai Marlins.

Dopo la stagione 1999 (25 gare da rilievo in Major) i Marlins lo lasciarono libero.
Medina firmò per Toronto, giocando tutto l'anno a Syracuse in Triplo A.
Come rilievo disputò un'ottima stagione 2001 a Memphis (Triplo A dei Cardinals).

Il 2002 è stato per Medina il primo anno fuori dal baseball 'affiliato'. Ha giocato l'estate in Messico e l'inverno prima nella Lega pro panamense (alla prima e ultima stagione) e in quella di Portorico.
Nel 2003 ha tentato il rientro nel 'grande giro', giocando in Doppio A per i Marlins con scarso successo. Ha concluso poi la stagione nella Lega Canadese.

Il meglio della scorsa stagione Medina lo ha però dato a livello internazionale.
Al Mondiale di Cuba ha vinto ben 3 partite (Messico, Cina e la semifinale con il Giappone, chiusa con 5 singoli concessi in 7 riprese a fronte di 6 strike out) e ne ha salvata una (contro l'Olanda).
Alla Qualificazione Olimpica ha battuto la Colombia.

Lanciatore di palla veloce, Medina ha un ottimo repertorio. Nel corso della sua carriera l'unico problema che a tratti ha evidenziato è quello del controllo, spesso correlato con momenti di scarsa forma fisica.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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