Girone C: c’è anche il Crocetta con le due favorite

San Marino e Godo rispettano il pronostico, Modena sorpreso in garadue da un ottimo Longbridge

Diego Gasperoni
Il prima base di San Marino, Jesus Ustariz e Lucio Giovannini dei Falcons
© Diego Gasperoni

Era un po’ la giornata dei derby quella inaugurale nel girone C della massima serie. La Romagna (inseriamoci anche San Marino) ha messo di fronte le sue quattro squadre, Parma ha presentato il confronto diretto e tra Modena e Longbridge la distanza è breve. E partendo proprio da questo incontro, la distanza si è dimostrata “breve” anche sul diamante. Due partite tanto diverse quanto uguali, perché da subito c’è stato un padrone indiscusso. In garauno Modena ha fatto in fretta la differenza con 7 punti nelle prime due riprese e praticamente tutto il line-up a toccare valido, mentre in serata i bolognesi hanno risposto per le rime, sempre con 7 punti in due riprese che poi sono diventati 11 dopo quattro, con Curvelo Navarro quasi intoccabile per i canarini e un Tassoni da 3/4 con un triplo.

San Marino ha ripreso da dove aveva cominciato. Vincendo sul proprio diamante. Certo, il debutto dei campioni d’Italia si è dimostrato abbastanza soft contro i neopromossi Falcons Torre Pedrera e seguiranno impegni più probanti, ma intanto il line-up di Bindi ha messo assieme 23 valide, più della metà extrabase, presentando un Leonora da 5/8 come biglietto da visita per il campionato italiano. La CSARimini.com si è tolta la soddisfazione di segnare il primo punto della sua storia in serie A nell’opening game di venerdì.

La seconda doppietta di giornata è quella dell’Hort@ Godo che ha rispettato il pronostico contro una  Mediolanum New Rimini apparsa comunque in palla. In particolare nella prima partita, la squadra di Mike Romano è rimasta incollata ai rossoblù per sei riprese prima di mollare nel finale. E in garadue non ha mai sbandato. Certo è che Godo ha tutte le intenzioni di prendersi il secondo posto utile per entrare in Poule Scudetto e intanto ha messo in mostra un Sabbatani da 5/10 nel box e 6 rbi e un Garcia del Toro da 10 strike-out alla sua prima apparizione romagnola.

C’era attesa per il derby domenicale tra Crocetta e Sala Baganza. Ha vinto il Crocetta che si è affidato a un monte di lancio quasi intoccabile per gli avversari: i sei pitcher che si sono alternati in pedana hanno messo a segno 26 strike-out concedendo appena 9 valide. A parte il big inning da 4 punti degli ospiti, il sesto in garauno, sono state due partite equilibrate dove il turno basso del line-up del Crocetta in entrambe le partite ha sparigliato le carte

Informazioni su Carlo Ravegnani 241 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.