Dodgers promossi. E partono le Championship della AL

Al termine di un’emozionante gara-5, Los Angeles vince di misura (2-1) le Division Series contro i San Francisco Giants e affronterà ora gli Atlanta Braves. Superlativo Mookie Betts (4 su 4). Al via stanotte la sfida tra Houston e Boston

Richard Mackson (USA TODAY Sports)
Mookie Betts, stella dei Los Angeles Dodgers
© Richard Mackson (USA TODAY Sports)

Una meravigliosa ed emozionante gara-5 chiude la serie più bella ed incerta di queste Division Series. Quella che si è giocata la notte scorsa a San Francisco tra Giants e Dodgers, e che ha visto gli ospiti imporsi per 2-1 conquistando l’accesso alle Championship, è stata una gara equilibrata ed avvincente, giocata sulla strategia come nelle migliori partite di scacchi. Una delle mosse vincenti è stata senza dubbio quella con cui Dave Roberts ha utilizzato il monte di lancio. Corey Knebel è stato utilizzato come partente per il primo inning, Brusdar Graterol è subentrato al secondo e poi Julio Urías, originariamente previsto per essere il partente di questa partita, è entrato al terzo rimanendo sul monte per le successive quattro riprese. Successivamente si sono divisi un inning a testa Blake Treinen, Kenley Jansen e Max Scherzer, che, a 37 anni e 79 giorni, è diventato il lanciatore più anziano utilizzato come closer in una partita in cui chi vince passa il turno da quando il closer è divenuto un ruolo ufficiale nel 1969. La partita è stata dominata dai lanciatori e dalle difese; un doppio di Corey Seager rompe gli equilibri nella parte alta del sesto portando a casa Mookie Betts, oggi autore di una prestazione offensiva incredibile (4 su 4 per lui), regalando agli ospiti un vantaggio prontamente recuperato nella parte bassa della stessa ripresa grazie ad un “solo-shot” di Darin Ruf su Urias che riporta subito in parità il match. La prima valida in gare di post-season per il 35enne esterno sinistro è stato, secondo Statcast, il fuoricampo più lungo delle post-season, con la palla che ha viaggiato per 452 piedi. La partita ha continuato ad essere dominata dal reparto offensivo fino alla nona ripresa quando il closer dei Giants, Camilo Doval, dopo aver regalato la base a Justin Turner con un colpito concede 2 valide consecutive. La prima a Gavin Lux e la seconda, quella del fatale vantaggio dei Dodgers, a Cody Bellinger. Ad affrontare l’ultimo attacco dei padroni di casa viene chiamato Max Scherzer che rileva il closer Kenley Jansen e che elimina gli ultimi due battitori avversari con altrettanti strike-out. I Dodgers alle loro seconde Championship consecutive, le quinte negli ultimi 6 anni, si troveranno di fronte gli Atlanta Braves, che hanno eliminato in quattro partite i Milwaukee Brewers e che tornano a giocarsi il “pennant” di National League per la prima volta dalla sfortunata esperienza del 2001, quando vennero sconfitti in 5 partite da Arizona.

L’altra Championship Series, quella di American League, era stata invece decisa da tempo e si giocherà tra Houston Astros e Boston Red Sox. Il manager dei “BoSox” Alex Cora giocherà contro il suo passato, è stato bench-coach degli Astros alle World Series del 2017, quelle vinte dai texani con l’ormai famoso scandalo dei segnali rubati. Successivamente ha vinto l’anello con i Red Sox nel 2018, è stato condannato per lo scandalo, ha pagato la sua condanna, ed ora è pronto a giocarsi l’ennesima finale. Houston, dopo aver vinto la West Division per la quarta volta in cinque stagioni, ha eliminato alle Division Series i Chicago White Sox in quattro partite. Gli Astros sono alla loro quinta apparizione consecutiva nelle American League Championship Series, impresa questa, realizzata per la prima volta da quando gli Oakland Athletics la realizzarono dal 1971 al 1975. Gli “’Stros” hanno vinto due delle loro quattro precedenti apparizioni, a cui va aggiunto un pennant di National League conquistato in quattro apparizioni alle National League Championship Series prima della migrazione avvenuta nel 2013. Da parte loro i Boston Red Sox arrivano a questa sfida dopo aver conquistato la Wild Card sconfiggendo i rivali di sempre, i New York Yankees, e poi i rivali di Division dei Tampa Bay Rays in quattro partite nella Division Series. Questa è la dodicesima apparizione di Boston nell’American League Championship Series che fino ad oggi hanno vinto 6 pennant di American League. La sfida tra queste due squadre è la rivincita delle Championship Series del 2018, vinta da Boston in cinque partite.

L’altro precedente tra Astros e Red Sox in gare di post-season risale alle Division Series del 2017, vinte da Houston in quattro partite. In stagione regolare le sette partite tra le due squadre vennero disputate tutte in 10 giorno, tra il 31 maggio ed il 9 giugno, e si chiusero con 5 vittorie degli Astros e 2 dei Red Sox. Gli Astros hanno vinto la serie stagionale con i Red Sox, 5-2.[10] Le sette partite tra i due club sono state giocate nel corso di dieci giorni (dal 31 maggio al 9 giugno) e gli Astros hanno superato i Red Sox per 5 volte. In Texas Boston realizzò appena 5 punti in quattro partite contro i 23 dei padroni di casa. Pochi giorni dopo al Fenway Park i 12 punti di Boston vennero superati dai 27 dei texani. Complessivamente il reparto offensivo di Houston produsse ben 17 punti in più dei colleghi del Massachusetts. Nella gara in programma questa notte il partente per i padroni di casa sarà il mancino Framber Valdez, 27 anni, che nella sua prima apparizione in queste post-season non ha brillato. Contro i White Sox venerdì scorso ha lanciato 4.1 inning subendo 4 punti con 7 valide. Contro i Red Sox ha un record di 2-1 con una media PGL di 1.59 in quattro partite di cui due da partente. Complessivamente nelle due partenze di questa stagione contro Boston ha concesso 2 punti eliminando 18 battitori in 14.1 inning ottenendo 2 vittorie e 0 sconfitte con una media PGL di 1.26. C’è molta indecisione invece per il partente dei Red Sox. Cora sembra orientato a dare fiducia a Chris Sale, anche se la prestazione dello scorso venerdì contro i Rays ha lasciato molte perplessità. Il 32enne utilizzato come partente nell’unico inning lanciato ha subito 5 punti con 4 valide subite ed una media PGL di 45.00.

 

Informazioni su Andrea Tolla 523 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.