MLB, al via i playoff. Scende in campo l’American League

Tampa Bay Rays-Toronto Blue Jays, Cleveland Indians-New York Yankees, Oakland A’s-Chicago White Sox e Minnesota Twins- Houston Astros, queste le prima sfide che andranno in scena stanotte per le postseason 2020. Chi sarà l’erede degli Houston Astros?

Jim Damaske (Tampa Bay Times)
Il manager dei Tampa Bay Rays, Kevin Cash
© Jim Damaske (Tampa Bay Times)

Scattano stanotte le post-season della Major League, prima a partire l’American League. Si gioca al meglio delle tre partite, in casa della compagine meglio classificata al termine della regular season. Sono le regole delle wild card, prima fase di questi inediti play-off. Il programma della AL prevede la sfida tra Tampa Bay Rays contro i Toronto Blue Jays, la vincente affronterà chi avrà la meglio nello scontro di Cleveland tra Indians e New York Yankees. Nella parte bassa del cartellone, Oakland sarà teatro del match tra A’s e Chicago White Sox, la vincente se la vedrà con i Minnesota tra Twins o gli Houston Astros. L’analisi di Baseball.it partita per partita.

Tampa Bay Rays (40-20) – Toronto Blue Jays (32-28)

Unica serie di queste post-season che vede affrontarsi due franchigie dello stesso girone, e il risultato non è così scontato come sembra. Tampa ha sofferto molto l’attacco giovane di Toronto (che conta slugger del calibro di Cavan Biggio, Bo Bichette, Vladimir Guerrero Jr., Lourdes Gurriel Jr. e Teoscar Hernández) e ha vinto 6 gare su 10 in questa stagione, due delle quali agli extrainning. Il punto di forza dei Rays è la rotazione dei partenti e la profondità del bullpen. Il trio Blake Snell, Tyler Glasnow e Charlie Morton sembra pronto, ma nello slot numero uno di Toronto sembra affacciarsi un certo Hyun Jin Ryu in grado di dare solidità. In casa Tampa è 21-9, in trasferta Toronto ha chiuso con 15-15

Cleveland Indians (35-25) – New York Yankees (33-27)

Scontro inedito in questo 2020, le due squadre sono arrivate qui con un vissuto molto differente. I padroni di casa hanno la seconda miglior media PGL della MLB (3.29, la migliore della American League), guidate da uno Shane Bieber (1.63), leader del ranking della MLB e candidato per l’AL Cy young Award, mentre sono solo al 23esimo posto in media battuta. Gli Yankees per il secondo anno consecutivo hanno dovuto combattere contro gli infortuni prima ancora che contro gli avversari, e per un momento hanno perfino rischiato di non entrare nelle post-season. Quando l’infermeria ha iniziato a svuotarsi i Bronx Bomers hanno ripreso a fare risultato e hanno tra le loro fila il giocatore con la miglior media battuta (Dj LeMahieu .364) ed il miglior fuoricampista (Luke Voit, 22) della MLB, oltre ad una rotazione dei partenti guidati da un Gerrit Cole che preoccupa. In casa gli Indians hanno raccolto 18 vittorie e 12 sconfitte, gli Yankees in trasferta il contrario: 12 vittorie e 18 sconfitte.

Oakland Athletics (36-24) – Chicago White Sox (35-25)

I White Sox sono stati una delle più belle sorprese di questa stagione. E se non fosse stato per un disastroso finale (2-8 nelle ultime 10 gare) avrebbero potuto perfino vincere la Central Division. Uno dei punti di forza di questa squadra è senza dubbio il mix di esperienza, ricevuta da giocatori del calibro di Yasmani Grandal e Dallas Keuchel e giovani promesse come Lucas Giolito, Eloy Jiménez, Luis Robert and Yoán Moncada. Di contro gli A’s, nonostante abbia perso il terza base Matt Chapman per infortunio, restano una bella rogna da affrontare grazie ad un bullpen con una delle miglior media PGL della MLB, guidato da Liam Hendriks e dal mancino Jake Diekman, che non hanno concesso nulla fino alla 55a partita di Oakland della stagione regolare. Senza dimenticare i closer, esperti veterani come Yusmeiro Petit e Joakim Soria e da giovani come Lou Trivino e Jordan Weems. Se la rotazione dei partenti funzionerà, sarà difficile impensierire Oakland. Al Coliseum gli A’s hanno un record di 21-9, mentre lontani da Chicago i White Sox sono 17-13.

Minnesota Twins (36-24) – Houston Astros (29-31)

Questa è la sfida tra la franchigia che non vince una partita di post-season dal 5 ottobre 2004, Minnesota, contro quella che è stata investita dallo scandalo dei segni rubati, Houston. Entrambe hanno una voglia pazzesca di voltare pagina, ma arrivano ai play-off con un cammino letteralmente opposto. I Twins appaiono in forma smagliante con un record di 16-8 nelle ultime 24 gare, mentre gli Astros sembrano segnare il passo e nello stesso periodo hanno ottenuto il record diametralmente opposto, cioè 8-16. Minnesota grazie ad un Kenta Maeda, in grande spolvero a guidare il roster, sembra poter finalmente riuscire ad interrompere la maledizione delle post-season, magari anche a riuscire a superare lo scoglio delle Division Series della AL, gli Astros, indeboliti da cessioni ed infortuni, considerata ad oggi la squadra più antipatica della MLB, cercheranno di impedirlo per gettarsi alle spalle uno dei più grandi scandali della storia dello sport professionistico USA. Al Target Field i Twins hanno perso solo 7 volte, con 23 successi, in trasferta gli Astros hanno solo 9 vittorie e 21 sconfitte.

 

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 500 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.