Parma accoglie Santolupo e batte il Collecchio

L'esterno è l'ultimo acquisto del club che intanto inizia lo spring-training superando di misura il Collecchio degli ex. Fervono i lavori di preparazione di campo e stadio. La squadra cambia dug-out e spogliatoi

Alla fine è arrivato anche l'utimo tassello. Dopo una laboriosa trattativa, anche Daniele Santolupo si è aggiunto al giovane gruppo di Gerali, in vista della nuova stagione.
Nato il 25 giugno del 1986, prevalentemente utilizzato nel ruolo di esterno centro, ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, fino alla Juniores, con la quale ha sfiorato la vittoria dell'europeo 2003, sfumata in finale con l'Olanda e debuttato proprio in quella stagione nel massimo campionato con la casacca dell'Anzio, terminando la stagione con la media battuta di .256. Ad Anzio anche nel 2004 e nel 2006, torna a calcare poi i diamanti dell'IBL dal 2010, prima con la casacca dei Warriors Paternò, poi nel 2011 e 2012 con pirati riminesi, prima di scendere di categoria con il Grosseto. Collabora da un paio di stagioni con l'accademia di Tirrenia come istruttore. Per Gerali un rinforzo importante in campo esterno anche alla luce degli infortuni di Leoni che salterà probabilmente l'intera stagione e di Poma che non sarà a disposizione per l'avvio del campionato.
La prima amichevole pre campionato di domenica è stata preceduta da una giornata di duro lavoro allo stadio Nino Cavalli, sia sul terreno di gioco, che nelle strutture sotto le tribune, dagli spogliatoi alle docce, alla gabbia di battuta e al bull pen. Grande contributo anche da parte del gruppo degli Indiani Parmigiani, i tifosi organizzati del Parma baseball, che con grande passione stanno aiutando la società a farsi trovare pronta per l'inizio della stagione. I lavori all'interno dello stadio hanno intanto prodotto un'altra novità: la squadra dopo cinque stagioni cambierà dug-out e spogliatoi, passando dalla terza alla prima base sicuramente per tutto il campionato.
Domenica, ancora senza i due lanciatori stranieri Camacho e Jimenez e l'interbase Noguera, il giovane gruppo di Gerali ha superato di misura (4-3) il forte Collecchio, squadra che mira ad una stagione di vertice in A federale. Rivera, Spada, Petralia e Guarda si sono alternati sul monte di lancio, Maestri, Benetti e Biagini si sono resi protagonisti nel box con due valide a testa, ma anche i Cetti e i giovani Pizzolini e Fossa si sono messi in mostra. Buona in sostanza la prova contro gli ex Burlea e Giovanelli, poi seguiti sul monte del Collecchio da Moretti e Dallaturca. Soddisfazione quindi per lo staff tecnico, che può guardare con fiducia ai prossimi impegni, il primo dei quali in programma domenica prossima contro il Sala Baganza.

Informazioni su Matteo Desimoni 337 Articoli
Nato a Parma l'8 febbraio 1978, laureato all'Università di Parma in Scienze della comunicazione, con tesi di laurea "La comunicazione in una società sportiva: il caso dell'A.S.D. Baseball Parma", collaboratore della "Gazzetta di Parma", iscritto all'ordine dei giornalisti, elenco pubblicisti, dal settembre 2009. Ha collaborato nel 2005 anche con "L'informazione di Parma". Dal luglio 2009 a fine agosto 2011 ha ricoperto l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa della società A.S.D. Baseball Parma. E' l'ideatore e direttore responsabile del periodico gratuito "Baseballtime" distribuito sui campi da baseball della provincia di Parma. Ha iniziato la carriera da giocatore a 8 anni, nel 1986 nelle giovanili dell'Aran Group, poi ha militato in diverse squadre della provincia di Parma e debuttato in serie B con il Sala Baganza e in serie A2 con la Farma Crocetta nel 1998. Dal 2002 al 2008 ha allenato le giovanili di Crocetta e Junior Parma.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.