Italia Est centra bis e vince "Coppa della Talpa 2014"

La capitale incorona la giovane rappresentativa di Bologna, Firenze, Ravenna e Roma nella quarta edizione del torneo. Sconfitta 13-3 Italia West sul diamante dell'Acqua Acetosa. Notevoli progressi dei francesi, tedeschi ancora in difficoltà

Cala il sipario sulla quarta edizione della "Mole's Cup", festa di sport ed amicizia di grande richiamo, andata in scena lo scorso fine settimana sul campo dell'Acqua Acetosa di Roma. La manifestazione, appuntamento ormai tradizionale all'interno del calendario stagionale dell'Associazione Italiana Baseball per ciechi, ha messo a confronto i migliori prospetti italiani selezionati dai due gironi che compongono il campionato nazionale AIBXC, opposti ai Bandits de Nogent (Francia) e ai Bavarian Bats (Germania), formazioni nate quattro anni fa grazie all'attività intrapresa a Parigi e Monaco da alcuni dirigenti, tecnici e giocatori italiani.
Uno spettacolare week-end capitolino di fine estate ha regalato alla "Mole's Cup 2014" una cornice davvero unica, favorendo sin dal playball di sabato un'atmosfera gioiosa e spensierata. Nonostante la sostanziale mancanza di motivazioni agonistiche per gli amici francesi e tedeschi che ancora non hanno la possibilità di misurarsi in campionati o coppe nazionali, l'edizione romana della Coppa della Talpa ha ulteriormente certificato i forti miglioramenti tecnici compiuti anche quest'anno dai ragazzi parigini. Les Bandits, già protagonisti di un sorprendente terzo posto ottenuto nell'edizione bolognese della manifestazione (nel 2012), bissato lo scorso anno dal brillante secondo posto conquistato sul diamante amico di Champigny-sur-Marnes nel terzo "Tournoi de Taupes", hanno tenuto splendidamente il campo anche quest'anno, strappando a più riprese applausi a scena aperta al folto pubblico di curiosi ed addetti ai lavori accorso sugli spalti dell'impianto capitolino fresco di ristrutturazione. Bandits concentrati ed aggressivi in diamante, risultato di un entusiasmo particolarmente contagioso che anima giovani di talento, fisicamente e mentalmente portati a praticare il nostro battiecorri, guidati in dug out dalla sagacia tecnico-tattica del manager americano, Tom Nagel, ex-arbitro in triplo A negli States, supportato dall'ottimo lavoro di scouting affidato ai navigati Emmanuel Luxi, Christel Philippe, affiancati nella spedizione italiana dagli assistenti più giovani You Leang Ong e David Vongsouphy.
Ancora acerbi sotto il profilo atletico, organizzativo e di guida tecnica ci sono apparsi invece i Bavarian Bats. Atleti tedeschi comunque migliorati leggermente rispetto all'esibizione parigina della scorsa estate, privi tuttavia dei fondamentali tecnici tattici ed atletici che potrebbero permettere ai bavaresi di dare battaglia ai più attrezzati italiani e francesi. Bavarian Bats che, come già sottolineato lo scorso anno, continuano a palesare quella capillarità organizzativa, tecnica e logistica, a partire da un canale di comunicazione diretto ed efficente tra manager e ragazzi in tema di fondamentali e motivazioni, ostacoli che impediscono ancora oggi alla squadra bavarese di decollare definitivamente e presentarsi alla Mole's Cup con un biglietto da visita credibile, portavoce cioè del successo di uno sport che potrebbe certamente ritagliarsi un ruolo da protagonista accanto a discipline in cui la Germania detta legge.
Le quattro formazioni partecipanti si sono sfidate nella giornata di sabato in minigame di tre riprese in un unico girone con formula "Round Robin" che ha promosso alle semifinali di domenica Italia Est, protagonista di un percorso netto da 3 vittorie e zero sconfitte, seguiti a ruota dai colleghi di Italia West, Bandits e Bavarian Bats. Francesi che, come si diceva, hanno sfiorato in ben due occasioni lo sgambetto illustre a spese dei forti italiani:piegati di misura nel match d'esordio dagli Italia Est (3-1), i transalpini si sono trovati sorprendentemente avanti per 4-0 dopo tre riprese nella sfida che li ha opposti nel tardo pomeriggio di sabato ad Italia West.
Lombardi e cagliaritani costretti perciò a compiere gli straordinari nella parte bassa del terzo, sospinti dalle prodezze di Comi, Pinna, Asly, Moreschi e Asghar che, complice qualche buco difensivo palesato dai Bandits, unito ad una dose di comprensibile emozione che probabilmente avrà attanagliato i parigini, hanno propiziato l'incredibile rimonta italiana suggellata dai cinque punti che hanno trascinato gli Italia West ad un successo sofferto. Nella prima semifinale, successo agevole per 4-0 di Italia Est sui Bavarian Bats. Destino di Italia West e Bandits Nogents che si incrociava ancora una volta nella mattinata di domenica, in palio un posto nella finale per il titolo. Francesi spavaldi anche in questo secondo capitolo di una sfida accesissima, giocata senza esclusioni di colpi, che vedeva i transalpini portarsi avanti 2-0 dopo due riprese d'attacco. Italia West reattiva tuttavia nel corso delle proprie riprese offensive, capace di acciuffare gli avversari e superarli sul filo di lana nella parte bassa del terzo grazie al punto del 3-2 firmato dal pinch-hitter Moreschi.
Nella finalina terzo-quarto posto, i francesi regolavano i tedeschi senza infierire eccessivamente (2-0), propiziato dall'ottima prova al piatto di un Marhrioui decisamente in palla (2 su 2 nel box, 2 punti battuti a casa), splendidamente sostenuto da Dijoux e Villebrun. Tra i Bavarian Bats, i migliori sono stati Bienlein (1 su 3) e Schoepplein (1 su 2).
Tavola apparecchiata quindi per una finale tutta italiana, due compagini tricolori in underby che tuttavia tradiva le attese, risolto con piglio autoritario da Italia Est sin dal playball, chiuso con un perentorio 13-3, deciso dal mix esplosivo dei giovani prospetti provenienti da Bologna, Firenze, Ravenna e Roma, guidati dalle prestazioni sfavillanti di un superlativo Filmon Yemane (Bologna White Sox), autore di un incredibile 13 su 13 nel box nella giornata di sabato, bissato dal 4 su 5, due punti battuti a casa registrato in finale, ottimamente supportato da un pimpante Luciano "Lucri" Bernardini (Roma ALL BLINDS), 3 su 5 nel box, 3 punti battuti a casa, dall'incredibile Daniela "Inossidabile" Pierri (roma ALL BLINDS), tra gli utility players più costanti, produttivi ed efficaci in AIBXC da oltre un decennio, 3 su 5 nel box, 2 punti battuti a casa, Andrea Lazzarini (CVINTA Ravenna), 4 su 4, 3 punti battuti a casa ed Alberto Veronese (Bologna White Sox), 2 su 3, 2 punti battuti a casa.
Colleghi di Italia West immediatamente tramortiti dalla partenza a razzo dei cugini, surclassati da 9 punti dopo due riprese, incapaci sostanzialmente di abbozzare una reazione convinta. Tra i Western, il coriaceo Omar Asghar (Thunder's 5 Milano) è tra gli ultimi ad arrendersi (1 su 2 nel box, 2 punti battuti a casa), sostenuto dal compagno di squadra Omar Asly (2 su 3 al piatto), eccezionale in difesa.
Incetta di trofei e riconoscimenti individuali distribuiti nel corso della ricca cerimonia di premiazione in chiusura di giornata, presieduta, tra gli altri, dal Segretario Generale FIBS, Gianpiero Curti, affiancato da Federico Bassani, in rappresentanza della Roma ALL BLINDS, e dai principali dirigenti AIBXC: il Presidente Alberto Mazzanti, il Commissario Attività Agonistiche Stefano Malaguti, il consigliere AIBXC Lorenzo Vinassa Deregny, responsabile per le attività all'estero.
Aldo Signori ed Alberto Nardecchia (allenatori della Roma AllBlinds) hanno messo in palio due mazze che sono state consegnate a HOUYAM BOUZERDA (Bandits) come rivelazione femminile e STEFANIE ELSINGER (Bavarian Bats) come giocatrice più giovane.
Giampiero Curti ha successivamente consegnato i seguenti premi individuali: DANIELA PIERRI (Italia EST) MVP Femminile, OMAR ASLI (Italia OVEST) Miglior Difensore, FILMON YEMANE (Italia EST) Miglior battitore, FILMON YEMANE (Italia EST) MVP.
Federico Bassani ha conferito il premio per migliore esordiente a EMANUELE MORMINO (Italia EST).
Alberto Mazzanti (Presidente AIBXC) ha insignito dell'AIBXC HONOR Award FRANZ FISCHER "fondatore" dei Bavarian Bats e TOM NAGEL "fondatore" dei Nogent Bandits.
Alberto Mazzanti ha successivamente consegnato l'AIBXC AWARD ai tecnici CHRISTEL PHILIPPE, EMMANUEL LUXI, YOU LEANG ONG, DAVID VONGSOUPHY dei Nogent Bandits e HUBERTUS HAGEMEYER dei Bavarian Bats.
Giampiero Curti ha consegnatoalle squadre le coppe per il relativo piazzamento finale: 1a classificata ITALIA EST, 2a classificata ITALIA OVEST, 3a classificata NOGENT BANDITS e 4a classificata BAVARIAN BATS.
La stagione ufficiale del baseball per ciechi proseguirà domenica 21 settembre sul diamante Leone di Casteldebole (Bologna) con la disputa delle semifinali e finale della Coppa Italia 2014. In campo, playball intorno alle 9.30 Bologna White Sox opposti ai Thunder's 5 Milano, sfida seguita dal confronto tra Roma ALL BLINDS e Lampi Milano. La finale è prevista intorno alle 15.

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 180 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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