S. Marino, Nettuno e Rimini OK nell'anticipo

Ancora una gara difficile per Matos e compagni (solo 3 valide) contro i vicecampioni d'Italia. A Faraone il primo match del "derby del Tirreno". I Pirati schiantano i "Cavalieri" di Godo con 12 valide

In attesa di vedere all'opera anche Cariparma e Catania Warriors, i tre anticipi del giovedì sera celebrano altrettante vittorie di San Marino, Nettuno e Rimini sui rispettivi diamanti di casa contro UGF Assicurazioni Bologna(8-1), Montepaschi Grosseto (6-4) e De Angelis Godo Knights (10-0 al settimo).
Eccetto le due finali scudetto, l'attacco della T&A si sta rivelando sempre più "bestia nera" per Jesus Matos, che è inciampato nella seconda sconfitta stagionale in nove incontri, dopo quella rimediata all'andata sempre contro San Marino. Ieri sera il pitcher di San Pedro de Macoris ha subito 5 punti (frutto di 8 valide e 4 basi concesse), dei quali 4 guadagnati, per un totale dunque di 7 PGL prodotti in due partite dai battitori sammarinesi sui 9 finora incassati da Matos in altrettanti incontri. Il partente dell'UGF Assicurazioni Bologna è stato colpito sin dal primo inning, senza più riuscire a frenare l'emorragia nelle tre successive riprese, nelle quali i padroni di casa hanno sempre segnato, anche con qualche aiuto della difesa bolognese, anche ieri sera non ineccepibile. Al quinto inning ci ha poi pensato Duran a ipotecare la netta vittoria del San Marino, con un doppio a basi cariche, "bagnando" l'esordio in massima serie di Renè Mazzocchi, pitcher italo venezuelano del Castenaso, chiamato a dare una mano al bullpen biancoblu. La gara è stata chiusa senza danni ulteriori da Moreno, impeccabile come al solito. La Fortitudo non è stata mai in partita, subendo come all'andata il ritmo della coppia di pitcher Bonilla-Escalona che conserva con questa vittoria una imbattibilità che dura da 8 gare, tante quante quelle finora disputate dai due lanciatori sammarinesi. L'attacco bolognese non è mai stato in grado di impensierire gli avversari, salvo nell'occasione dell'unico punto segnato al terzo inning, quando quattro ball su Alaimo rompevano il "perfect game" di Bonilla e i successivi singoli di Santaniello e Infante facevano avanzare e segnare il battitore designato biancoblu. La base e le due valide al terzo inning sono state le uniche concessioni di Bonilla nelle sei riprese lanciate. I padroni di casa avevano segnato due punti al primo inning, grazie a un doppio di De Biase, arrotondando al secondo, su singolo di Pantaleoni. Al terzo era poi entrato un punto su palla mancata e un altro al quarto su triplo dello scatenato Duran, che avrebbe poi chiuso i conti con il doppio a basi piene al quinto. E adesso si riprende con le due partite in programma al Gianni Falchi dove arriva un Sam Marino tonico e aggressivo sulle basi.
Dieci valide del Nettuno, nove del Grosseto e 2 errori per parte nella prima delle tre gare del "derby del Tirreno" che va alla Danesi protagonista di un sesto inning decisivo sul risultato finale. Allo "Steno Borghese" c'era attesa per il confronto tra Faraone e Bagialemani e l'inizio era stato tutto per i ragazzi allenati dal "Pantera". Al primo inning Andrea De Santis batte un gran doppio su Wilson e corre subito a casa grazie all'errore commesso da Schiavetti sulla battuta di capitan Ermini. Replica il Nettuno con il singolo di Connell che segna l'1-1 sul doppio di Peppe Mazzanti. Fino alla fine del sesto inning c'è il monopolio assoluto di Wilson e Figueroa. Poi è il partente dell'MPS a dover soccombere: Mazzanti in base per ball, in seconda sul singolo di Buccheri poi a casa su hit di Parisi. Sbaglia Coffie e Schiavetti è salvo in prima, valida di Renato Imperiali e corrono a toccare il piatto di casa base sia Sparagna (al posto di Buccheri) che Parisi. Il 5-1 è firmato da Schiavetti su volata di sacrificio di Alexander. Al settimo il Montepaschi rialza la testa e tenta il tutto per tutto: singolo di Ramos, in terza sul doppio di Coffie, poi segna il 2-5 sulla battuta in diamante di Bischeri. Il terza base antillano va a casa per il 3-5 sul doppio di Leo Mazzanti, il quale segna il 4-5 sulla valida di Vaglio. Il Grosseto va vicino al pari all'ottavo quando Coffie batte in doppio gioco con corridori agli angoli sul lancio del rilievo Farnsworth. A fine ottavo, su John Billy Diaz, il Nettuno piazza l'ultimo punto con Schiavetti che dopo un doppio segnava su un singolo di un Renato Imperiali, migliore della Danesi con 2/4 e 3 punti prodotti.
La Telemarket Rimini supera agevolmente il De Angelis Godo con un rotondo 10-0 realizzato due inning prima della chiusura regolamentare grazie ai decisivi terzo e quinto inning e all'efficacia del partente Brower (7 riprese, 3 valide e 7 strike-out). La squadra di Mazzotti sblocca il risultato al terzo: Campanini riceve quattro ball, Santora esplode con un doppio e Gonzalez spinge a casa il vantaggio con una volata al centro. Tocca poi a Mario Chiarini mettere la firma sulla partita quando al settimo lancio di Robert Palencia spedisce la palla oltre la recinzione a sinistra per il provvisorio 3-0. Brower spegne l'attacco del Godo infilando nove out consecutivi tra quarto e sesto inning. Il Rimini chiude i conti nella parte bassa della quinta ripresa: singoli di fila di Spinelli e Santora, doppio di Gonzalez (4-0) e, dopo la base intenzionale a Chiarini, la valida di Chapelli che porta a casa altri due punti. Palencia va sotto la doccia sostituito sul monte da Keith Ramsey che riesce a chiudere l'inning non prima però di aver concesso un singolo ad Avagnina per l'8-0. Mazzotti inserisce Alexander Serrano, mentre i compagni nella parte bassa dell'ottavo segnano ancora. Arrivano a casa sia Santora sia Gonzalez per il 10-0 finale.

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