Michel Enriquez: “Ho giocato d'istinto”

Il terza base di Cuba racconta la sua fantastica presa. Velez: “abbiamo un grande futuro davanti”

Michel Enriquez non riesce a sottrarsi a baci e abbracci. Sprizza gioia da tutti i pori:Incredibile! Quando ho visto partire la battuta mi sono detto che potevo agire solo d'istinto. Mi dovevo buttare, altrimenti avremmo avuto problemi.
La tua giocata ha risolto la partita:Me ne rendo conto, adesso. Ma credetemi, con la palla in mano pensavo solo a battere il loro corridore col tiro.
Se Pacheco era il 'Capitano dei Capitani' tu cosa sei? Mi accontenterei di diventare un semplice Capitano….

Yobal Duenas non lascia trapelare nemmeno un filo d'emozione: E' stata una bella vittoria. Siamo una squadra giovane e questo è un risultato che ricorderemo.
Ma il tuo fuoricampo…Io sono uno della squadra.
Che lancio era? Uno slider. Io pensavo che mi avrebbe giocato con quella palla e ho sperato che non fosse perfetta. Ho avuto ragione.

Il presidente dell'Inder Humberto Rodriguez abbraccia Higino Velez davanti alle telecamere: Vorrei evidenziare il fatto che quest'anno le nostre nazionali hanno vinto il Mondiale Universitario, la Serie de Las Americas e la Coppa Intercontinentale. E' un 2002 che non scorderemo.

Velez, già Campione del Mondo a Taiwan, dà il merito alla squadra: Sono ragazzi di grande talento, che hanno bisogno di una guida soprattutto psicologica.
Psicologia o meno, giocate come quella di Enriquez non si vedono mica tutti i giorni…Hai ragione. Michel è un grandissimo. Ha solo 22 anni ed è l'erede più degno di Omar Linare.
Cosa ti dà più gioia? Il fatto che questa grande vittoria sia arrivata nell'anno del rinnovamento. Cuba deve essere orgogliosa di questi ragazzi e sapere che abbiamo un grande futuro davanti.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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