Serie A Gold: Parma consolida la vetta, ok Unipol e Hotsand, San Marino inciampa a Grosseto

Il Parmaclima centra la doppietta contro il Nettuno 1945 e rimane in vetta nel girone A della Serie A Gold. Due successi anche per Unipol e Hotsand Macerata, che riesce nel girone B a rosicchiare una lunghezza in classifica al San Marino, fermato in garauno in casa del Big Mat

(foto Bassani/Fibs)
Il rilievo del Parmaclima, Naykel Cruz
© (foto Bassani/Fibs)

Dopo la sosta per gli impegni della nazionale, il weekend di ripresa della Serie A Gold di baseball ha fatto registrare tre doppiette. Quella più probante è la duplice vittoria del Parmaclima sul Nettuno 1945, che ha fatto il paio a quelle di Unipol Bologna e Hotsand Macerata. In un turno in cui hanno riposato Collecchio e Crocetta, si sino divise la posta San Marino e Big Mat Grosseto.

Campo principale era Parma, dove i padroni di casa indirizzavano garauno colpendo duro sin da subito il partente Garcia. Lo score parlava di dieci punti nelle prime due riprese, tra cui il fuoricampo di Ragionieri. Sul parziale di 10 a 2, il Nettuno 1945 approfittava al settimo di un lieve calo del rilievo Naykel Cruz per arrotondare sul 10 a 4.
Storia diversa sabato sera, dove il trio Bocchi, Scotti (risultato poi il vincente) e Yomel Rivera (accreditato della salvezza) lasciavano 8 valide agli ospiti. Che subivano anche 11 eliminazioni al piatto. Sul parziale di 3 a 1, i tirrenici prima accorciavano sul 3 a 2 e poi al nono sprecavano l’occasionissima della rimonta con situazione di due in base e uno fuori. Barbona, sino a quel momento con tre valide come Giordani, finiva strike out. Eliminazione seguita dalla volata al centro di Batista che decretava la fine dell’incontro.

Se Parma è a 18 vittorie e 4 sconfitte, l’Unipol Bologna segue al secondo posto del girone A della serie A Gold con 17 successi. Gli ultimi due ottenuti contro il fanalino di coda BBC Grosseto. La prima delle due partite si risolveva prima del limite, al settimo inning per manifesta inferiorità per 14 a 2, con i punti siglati tra secondo e quinto inning. Segno di una indiscussa superiorità in attacco nella quale spiccavano i fuoricampo di Liberatore, Gamberini e Dobboletta.
Molto più combattivo il BBC nella seconda partita, il quale al secondo inning ribaltava lo 0-4 iniziale sino al 5 a 4. Un inizio scoppiettante nel quale si registravano anche l’home run da tre di Newton per i felsinei, e il grande slam di Cinelli per i toscani. L’Unipol metteva definitivamente la freccia del sorpasso al quinto, tornando a colpire con regolarità sino all’11 a 5 conclusivo.

A Grosseto, sponda Big Mat, i campioni in carica del San Marino si sono fatti sorprendere per 4 a 2 in garauno, con un attacco contenuto a sole cinque valide e due basi dal duo Fabiani e Virgadaula, autori peraltro di 11 strike out. Avanti 4 a 0 al quarto, i maremmani riuscivano a fermare la rimonta avversaria, che vedeva anche il fuoricampo di Guevara all’ottavo.
Arrivava invece nel finale la vittoria della formazione del Titano in garadue. Il match equilibratissimo vedeva al nono Big Mat avanti per 4 a 3. L’ultimo turno ospite si apriva con un doppio, un errore, una valida e una volata per il 5 a 4. Mendez, quarto pitcher sul monte per il San Marino, chiudeva con tre eliminazioni consecutive consentendo ai suoi di raggiungere la 17esima vittoria stagionale, con un rassicurante vantaggio di tre lunghezze sulla seconda nel girone B della serie A Gold.

L’Hotsand Macerata, appunto la seconda in graduatoria del girone B, ha travolto per 13 a 3 al settimo la Palfinger Reggio Emilia. Dopo il 2 a 0 emiliano, in quattro riprese arrivavano nove punti che indirizzavano l’incontro. A parziale consolazione degli emiliani il primo home run di Caras, a cui poco dopo faceva seguito quello dall’altra sponda di Paolini. Che era anche il walk off che decretava la fine anticipata del match.
Sono serviti invece tutti e nove gli inning per garadue, vinta dall’Hotsand di misura per 2 a 1. Zero sul tabellone per i padroni di casa sino all’ottavo, sotto per 1 a 0 in virtù del punto al primo attacco ospite, l’unica segnatura concessa da Madan. All’ottavo turno un colpito, un lancio pazzo e due singoli valevano il 2 a 1, difeso ottimamente da Pulido autore della salvezza.

Informazioni su Mauro Cugola 552 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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