Girone C: Doppietta e primo posto assicurato per Ronchi

Due vittorie di misura contro la diretta rivale Tecnovap Verona. Quesada Soto da record, 17 K in 9 riprese. “Pari” nelle altre sfide, un recupero decisivo per l’ultimo posto in classifica

Andy Quesada (ronchibaseball.com)
Andy Quesada
© Andy Quesada (ronchibaseball.com)

Doppietta del Gereon Engineering Ronchi dei Legionari contro la diretta rivale Tecnovap Verona con la testa della classifica del girone C, che vede i friulani matematicamente primi e i veneti secondi. In gara 1 (2-0), Ronchi batte 6 valide contro 4. Berini chiude a 2 su 3, Mendez Russoniello a 1 su 3 con un triplo. Sul monte, vincente Dalla Silvestra (9 K in 6 riprese lanciate), salvezza di Bernardis, perdente Aldegheri. È proprio il lanciatore a fare la differenza in gara 2 (terminata 1-0): Quesada Soto “rovina” la sua no-hit al secondo inning, concedendo l’unico singolo agli avversari che riceveranno anche tre basi ma resteranno strike out ben 17 volte. Al primo inning il punto decisivo: con due out la difesa scaligera commette un errore, poi arrivano due valide di fila e la segnatura. I padroni di casa batteranno altre quattro valide (Pilutti 2 su 2 con un doppio). Lanciatore perdente Perdomo (per lui comunque 9 K in 7 riprese).

Finiscono “pari” le sfide tra le altre formazioni del girone e sarà il recupero tra Padova e Verona a decretare l’ultimo posto del gruppo.

Ma andiamo con ordine: l’Itas Mutua Rovigo – che ha festeggiato la seconda “firma” con una squadra di major in meno di un mese – fa suo il primo incontro con l’IS Copy Junior Alpina  (5-2), battendo 10 valide contro 7 e commettendo 2 errori contro 5. Nel box bene Nosti (3 su 5) e Deni (2 su 5), mentre nell’Alpina si distingue Orsini (2 su 4 con un triplo e un doppio). Vincente sul monte, Marelli, salvezza di Taschin, perdente Fracchiola. Si invertono le parti in gara 2 (9-4 per Trieste) con l’Alpina che batte 12 valide (a 8) e ha in Giovanny Rosales Motta (2 su 3 con un doppio) e Orsini (3 su 5 con un doppio), i mattatori di serata. Da segnalare nell’Itas il 3 su 3 di Buin. Lanciatore vincente, Pimentel Diaz, perdente Estevez

L’Alfa Sistemi Buttrio vince a Padova (5-0) gara 1, sfruttando al meglio le 6 valide (a 4) battute. Emerge la prova di Lollo (2 su 3). Il lanciatore vincente è Bertoldi, perdente Benetton. Nel secondo incontro i padroni di casa passano (3-2 al decimo inning) e mantengono un filo di speranza per evitare l’ultimo posto. Lo vedremo tra poco. La partita si decide al tie break del primo supplementare grazie a un errore di tiro su bunt e a un colpito. Nel box per i patavini bene Novello e Talevi (2 su 4), oltre al “solo homer” di Canache Soler che chiude a 1 su 3. Lanciatore vincente Fantino Hidalgo ma prima di lui in 9 riprese Martinez Torres aveva lasciato 12 avversari al piatto. Perdente Gerli, prima di lui Rodriguez Obregon aveva lasciato 11 avversari strike out. Dicevamo dell’ultimo posto: Padova recupera a Verona e in caso di vittoria aggancia alla media di 400 l’Alpina ma essendo avanti (3-1) negli scontri diretti, evita la posizione più brutta della classifica.

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 227 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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