La T&A allo sprint, 3-2

La squadra sanmarinese resiste al ritorno della Palfinger e ottiene la vittoria che le permette di sorpassare la Faliero Sarti in classifica

Ancora una vittoria per il T&A San Marino, che nella seconda partita della serie contro la Palfinger Reggio Emilia ha ancora tratto beneficio dall’ottima prestazione di un partente, in questo caso Luca Martignoni, ed ha avuto la meglio 3-2 sugli avversari. Il successo permette ai sanmarinesi di scavalcare in penultima posizione di classifica la Faliero Sarti Firenze, sconfitta per la seconda volta consecutiva dalla Colavita Anzio.

La partita è rimasta in equilibrio, sullo 0-0, fino alla quarta ripresa, con i partenti Salsi e Martignoni in grado di tenere a bada con efficacia le mazze avversarie. Nel terzo inning, le mazze emiliane riuscivano a procurarsi una situazione di prima e terza con due eliminati, dopo i singoli di Saccò e Gerali, ma poi erano i padroni di casa a salire per la prima volta sul tabellone un inning più tardi.

La ripresa era aperta dal doppio di Yong, che veniva però colto nel tentativo di rubare la terza base. Rovinelli otteneva quindi una base-ball, e veniva spinto a casa dai singolo in successione di Colicchio e Costantino. Un errore dell’interbase Brea permetteva anche a Parisi di arrivare in base, ma Salsi, in campo per la gara completa, riusciva ad evitare altri punti.

Nel quinto il vantaggio diventava 3-0, con Bissa, in base per errore della difesa, spinto a punto dalla volata di sacrificio di Rovinelli. Salsi concedeva ancora due valide nel sesto inning, ma si riprendeva e riusciva a non concedere più punti nel resto della gara. Dall’altra parte, dopo le due valide concesse a Gerali e Biagini nel settimo inning, il partente Martignoni veniva rilevato da Spadoni, che chiudeva l’inning ma permetteva agli avversari di avvicinarsi nell’ottavo (Brea portato a casa dalla rimbalzante di Saccò). Al nono la Palfinger si rendeva ancora pericolosa: Guardasoni metteva a segno un singolo, rubava la seconda e veniva portato a casa da Brea, prima dell’ingresso in campo di Andrea Bianchi, che chiudeva la gara con l’eliminazione al volo di Luigi Carrozza.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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