Girone A, primo squillo del Padule

San Marino senza ostacoli, doppietta di Macerata contro gli Athletics mai domi

Diego Gasperoni
L'italo-dominicano Nathanael Batista (San Marino)
© Diego Gasperoni

L’unico girone in cui ci sono due squadre imbattute è il gruppo A. E quasi sicuramente, San Marino e Macerata resteranno immacolate fino allo scontro diretto in programma tra due settimane sul Titano. Aggiungiamo che è arrivata la prima vittoria stagionale del Padule e che non ci sono state partite concluse per manifesta inferiorità.

Certo, i campioni d’Italia hanno prodotto 19 punti e 28 valide contro il Longbridge e hanno messo a segno 30 strike-out, ma entrambe le gare del “Falchi” si sono concluse alla nona ripresa. Diciamo che entrambe le squadre sono soddisfatte: San Marino per aver mandato in pedana tutte e sette i pitcher a disposizione di Bindi e il Longbridge per non aver subìto l’onta della manifesta. Il terzetto Ferrini-Celli-Dudley Leonora ha battuto ben 16 valide su 30 turni, tra i bolognesi su tutti Jacopo Tamburini con 3 valide in 2 partite.

Doppietta anche per l’Hotsand Macerata ma per la prima volta i marchigiani hanno dovuto sudare per piegare gli Athletics Bologna, particolarmente tosti in garauno. Un buon Nepoti in pedana ha tenuto a bada il pericoloso line-up di Macerata che ha potuto sbloccarsi sul rilievo Giorgi dopo cinque inning opachi. Il big inning da 5 punti, il 5° in garadue, ha messo in discesa la partita serale, anche se gli Athletics non hanno mai mollato con un Errico da 3/4.

E venne anche il giorno del Padule che ha rotto il ghiaccio vincendo garauno a Poviglio. Un 4-0 frutto della partita robusta lanciata da Perez Silfa che ha concesso solo un paio di valide ai padroni di casa. Poviglio si riscatta nella seconda partita e anche qui sale in cattedra un pitcher, Medina Garcia: quattro inning da rilievo, mini no-hit e 7 strike-out.

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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.