Poule Salvezza, solo Cagliari in “doppia cifra”

I sardi primi a scavallare quota 10 vittorie. Che duelli tra Modena e Sala Baganza

Stefano Pedrazzi
Lopez Nunez di Macerata congratulato dai suoi compagni dopo il solo-homer di garadue
© Stefano Pedrazzi

Torna a fare doppietta Cagliari nel girone D1 della Poule Salvezza. Ed è stato quasi uno sweep quello della capolista che ha concesso un solo punto al Metalco. Due partite totalmente diverse, con la prima scandita dagli homer di Turino e Angioi e la seconda dominata dai partenti e decisa al 9° dalle valide del solito Angioi e Arrais. Pari tra Verona e Padova con gli ospiti spinti da Benetton (3/4, un doppio e 4rbi) vincono in volata garauno e gli scaligeri che impattano con Anselmi e Dando che concedono una valida a testa e Rampo che batte 2/4 con un triplo e 5 rbi. Doppietta del Settimo Torinese che va di forza col suo line-up in garauno con Oltretorrente con 10 punti nelle prime 4 riprese e il trio Wong-Boza-Calvo da 10 valide e 7 rbi. Suarez è bello tosto in pedana in garadue che Settimo indirizza con tre punti all’ottavo. La classifica: Cagliari (11-1), .917; Padova (8-4), .667; Verona (7-5) .583; Settimo (5-7) .417; Oltretorrente (3-9), .250; Metalco (2-10), .167.

Rovigo raggiunge Ronchi in vetta al girone E1. L’Itas Mutua fa doppietta sul diamante del Senago, battendo 15 valide in garauno e raccogliendo il massimo nella gara pomeridiana con un solo-homer in apertura di Nosti e tre preziosi rbi della coppia Sandalo-Buin all’ottavo inning. Bellissima garauno tra Ronchi e Cervignano con la Sultan che sfrutta il singolo di Vidili al 3° inning per vincere 1-0. I Black Panthers non fanno sconti nella seconda partita con 7 punti in apertura contro Jimenez e chiusura all’ottavo. Terza forza del girone si conferma Poviglio che concede le briciole al Brescia: i lombardi in garauno comandano fino al sesto quando la Platform-Tmc infila 4 punti. Quattro doppi su sette valide per Poviglio in garadue dove i 14 rimasti in base spiegano il 3-0 finale. La classifica: Ronchi e Rovigo (9-3) .750; Poviglio (7-5), .583; Cervignano (5-7) .417; Brescia e Senago (3-9) .250.

Solo pareggi nel girone F1 dove Sala Baganza conferma ancora una volta di aver svestito i panni della Cenerentola della prima fase. Il Fontana Ermes infatti sfiora la clamorosa doppietta contro Modena. Numeri altissimi in garauno: 21 punti complessivi, 31 battute valide (4/6 per Pompilio e 3/4 per Das Neves su tutti), 28 rimasti in base, Sala si porta avanti 9-5 al 7° ma la Comcor pareggia al nono (decisive con due out le valide di Pompilio e Infante) e la vince al 10° per 11-10. Ma in garadue l’Ermes risponde: il singolo di Lanfranchi da 2 rbi vale i due punti decisivi, al resto ci pensa Sanchez che resta in pedana per 134 lanci e chiude con 10 kappa. Al Crocetta bastano 4 punti in apertura e il solo-homer di Gradali per mettere al sicuro garauno contro New Rimini che si riscatta sotto i riflettori con il solito super Carrillo e il decisivo doppio a basi piene di Bonemei. Turno di riposo degli Athletics. La classifica: Modena (7-3) .700; Crocetta (5-4), .556; Athletics (4-4), .500; New Rimini (4-5) .444; Sala Baganza (3-7), .300.

Nel gruppo G1 sorpresa cade il Big Mat Grosseto contro il Longbridge. Quattro punti al 2° e sei al 7° per i bolognesi che toccano 15 valide con il 4/4 di Moronta e i due doppi di Ferini. I maremmani rispondono nella pomeridiana aperta dal grande slam di Pancellini al quale seguirà poi il solo-homer di Leonora. Vince Macerata a Riccione contro i Falcons che si arrendono 3-4 al termine di una equilibratissima garauno (homer di Baro) mentre in garadue la CSARiminicom schiera una squadra tutta Under 21 e perde 0-8, con i 18 kappa della coppia Lopez-Nacar. Riposa l’Academy Nettuno. La classifica: Macerata (9-1) .900; Grosseto (8-2) .800; Nettuno (4-4) .500; Longbridge (2-7) .222; Falcons (0-9), .000.

Informazioni su Carlo Ravegnani 230 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.