Girone C: comanda San Marino, dietro è bagarre

Godo ne perde due ma cade in piedi, il Longbridge scatena il suo line-up, bene Modena e Crocetta

Diego Gasperoni
Lo swing di Dudley Leonora (San Marino)
© Diego Gasperoni

Cosa ha detto lo scontro al vertice del girone C tra San Marino e Godo? Che i campioni d’Italia sono più forti, ma che l’Hort@ ha tutte le carte in regola per accedere alla Poule Scudetto. Scontato? Non troppo. Sono state due partite diverse, Garauno dominata dagli attacchi. con le due squadre che tra battute valide e basi ball hanno toccato i cuscini curiosamente,18 volte a testa. E una garadue dove sono saliti in cattedra i pitcher, con Quevdo e Garcia del Toro che hanno dato via a una super sfida sul monte. Poi logico che quando i campioni d’Italia spingono nel box sono guai per tutti: due inning da 4 punti nella pomeridiana, il sesto, pesante da 3 punti nella serale Unico cruccio per San Marino l’infortunio alla mano di Epifano che sarà monitorato in settimana.

Cosa succede dietro? Il duello Emilia contro Romagna si chiude 2-0 e tanta pioggia. Il Crocetta batte New Rimini, Modena fa altrettanto con i Falcons, ma si gioca solo una partita su due. Tra l’altro Farma e Comcor vincono in modo completamente diverso. Il Crocetta arma la mazza di “Ciccio” Segreto e segna sempre per i primi 5 inning, affidandosi a un Zanchi da 10 strike-out e one-hit in 5.2 (tardiva la reazione di Mediolanum). Modena invece fatica parecchio con la CSARimini.com nelle prime cinque riprese (one-hit di Ioli) poi spara 6 punti al sesto e scappa via.

Zitto zitto sale al quarto posto il Longbridge che chiude il lungo week-end con la doppietta su Sala Baganza. Garauno è combattuta più per il 4-1 finale che leggendo i numeri: i bolognesi infatti battono 10 valide (a 2) e tutto il line-up ne tocca almeno una, con homer di Ferini. Non c’è storia invece in garadue con Sala che rimedia una sola valida, incassa 15 punti nelle prime quattro riprese e deve fare i conti con un Borghi da 3/4, due tripli e 4 rbi.

 

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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.