Nel girone G si lotta dietro i Titani

San Marino prosegue la sua cavalcata mentre le tre toscane provano a giocarsi il salomonico secondo posto

Diego Gasperoni
Federico Celli bomber del San Marino e della nazionale
© Diego Gasperoni

Qualcuno sostiene che la serie A allargata possa servire a formare i giovani. Idea opinabile ma come cantava qualcuno “lo scopriremo solo vivendo”. Intanto è stato un arzillo vecchietto di 40 anni a silenziare per qualche ripresa il rullo compressore San Marino. Junior Oberto, uno che la collinetta di Serravalle la conosce bene, senza strafare ha tenuto testa al line-up di Bindi e tutto il Grosseto è stato capace di far match pari con San Marino per cinque riprese. Aggiungiamo pure che Amoroso Sanchez quando entrerà in forma sarà un fattore nella seconda fase, ossia quando controllerà di più i suoi lanci, ma la velocità è già di prima qualità. Tutto bello, tutto vero, eppure San Marino rifila 25 punti ai maremmani in due partite terminate per manifesta inferiorità, la prima addirittura conclusa di fatto dopo un primo inning da 7 punti.

Il derby di turno invece si conclude in parità al termine di due partite completamente diverse. Nella prima il protagonista numero uno è stato il pitcher dei Lancers, Giacomo Degl’Innocenti che ha lanciato una one-hit sulle sette riprese. Nella serale invece le due squadre se le sono date di santa ragione e la Fiorentina ha salvato il week-end in un decimo inning da botta e risposta. A conferma che l’A1 sta bene con l’A1 e l’A2 deve stare con l’A2.

Informazioni su Carlo Ravegnani 202 Articoli
Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.