Godo, si parte. Il messaggio del Presidente Naldoni

Dalla rinnovata formula del campionato alle novità della prima squadra fino all’accordo di franchigia col Ravenna. E nel 2021 ricorre anche il trentennale della promozione nel massimo campionato di baseball

Flavia Zanchini
Carlo Naldoni, Presidente del Godo Baseball
© Flavia Zanchini
Playball. Si parte, con le luci che si accenderanno una volta ancora al diamante Casadio per celebrare la presenza del Baseball Godo nel massimo campionato. Un campionato XXL con una formula nuova di zecca, così come nuovo di zecca è il manager rossoblù Stefano Naldoni. Che forse sarà un po’ emozionato alle 15.30, quando Matteo Galeotti lancerà la prima palla della stagione 2021, con Josè Rodriguez che salirà invece sul monte alle 20.30. Tutti e due cercheranno di contrastare il box dei Panthers Ronchi, formazione tradizionalmente ostica e che promette di dare filo da torcere ai romagnoli nel girone che li vedrà protagonisti insieme a Cervignano e Longbridge. Al via del campionato, non poteva mancare il messaggio del presidente Carlo Naldoni, del quale pubblichiamo un estratto: “Si ricomincia! Finalmente, dopo un altro anno molto faticoso e drammatico, causa COVID, ora che si ricomincia a vedere la luce in fondo al tunnel, riusciamo, anche quest’anno, a giocare il campionato nazionale di massima serie di baseball e ne siamo contenti, pur consapevoli di tutte le problematiche a questo legate. La formula di campionato 2021 è abbastanza complessa e andrà illustrata man mano che si svilupperà. Posso solo dire che è stata effettuata dalla FIBS una vera e propria rivoluzione: abolite A1 e A2, riunite le squadre delle due serie, in un’unica serie A. Le squadre saranno quindi 33 suddivise, nella fase iniziale, che possiamo chiamare di qualificazione, in 8 gironi da 4 squadre o meglio 7 da 4 squadre ed uno da cinque, essendo il numero delle squadre dispari.  Da come è stato impostato il campionato, la sua durata sarà di poco più di tre mesi e consentirà di giocare un numero limitato di incontri con un minimo di 28 partite. La nostra squadra sarà basata sui nostri giocatori storici su cui sono stati innestati un paio di giocatori stranieri (un lanciatore venezuelano ed un battitore esterno delle Antille olandesi, di un certo valore) per renderla maggiormente competitiva.  A queste novità si aggiunge l’altra novità del cambio di allenatore: Stefano Naldoni, che è cresciuto, si è formato e ha giocato nel Godo baseball, quindi è ben conosciuto ed amalgamato con l’ambiente.
Non nascondiamo di certo che il mantenimento dell’impegno di giocare nella serie nazionale maggiore, oltretutto nell’anno in cui ricorre il 30mo della promozione in un campionato di serie A, nel quale militiamo ininterrottamente da allora: ciò ci riempie di orgoglio. A seguito della crisi Covid la preparazione dello stesso ha comportato, comporta e comporterà grossi sacrifici a tutti noi a cominciare dai dirigenti, dai volontari che ci aiutano e che non finiremo mai di ringraziare.
Chiediamo ai nostri sostenitori ed agli amanti dello sport e del baseball in particolare della nostra zona, a cominciare da Godo e Russi, di sostenerci sia col proprio tifo, sia con le risorse che potranno metterci a disposizione. Noi riteniamo sia doveroso continuare ad onorare la storia della nostra società e della nostra squadra nel nome di tutti coloro che hanno contribuito, in questi decenni, a raggiungere e mantenere il livello di gioco sempre dimostrato e soprattutto la possibilità di continuare a formare giocatori con le nostre giovanili, a cominciare da Bill Holmberg che, purtroppo, ci ha lasciati ed a cui saremo sempre riconoscenti. E’ anche il secondo anno che, per garantire continuità formativa, abbiamo concluso un accordo di franchigia col Ravenna baseball, in particolare mirato alle attività delle squadre giovanili, denominate Bizantina, e già i primi frutti si cominciano a vedere. Anche questa è un’attività  positiva, che dovrà essere mantenuta e rafforzata in futuro, per consentire proprio la continuità della nostra storia, ma che rischia di essere messa a rischio dal sempre minor numero di bambini che riusciamo a reclutare, anche a seguito della crisi delle nascite, che si ripercuote in particolare su realtà limitate come la nostra di Godo e dello stesso Comune di Russi.
Augurando a tutti un grosso in bocca al lupo consentitemi di unire ai ringraziamenti per dirigenti, volontari, tifosi anche quelli alla pubblica amministrazione del Comune di Russi, a cominciare dalla Sindaca Valentina Palli, che ci segue ed asseconda sempre al massimo di quanto le è consentito”.

 

Informazioni su Sandro Camerani 16 Articoli
Sandro Camerani professionista dal 1994, ha collaborato con Repubblica e Messaggero ed attualmente con Gazzetta dello sport e Corriere Romagna. Amore per il baseball sbocciato in uno dei 17 viaggi in Usa, ha gia' visitato 18 differenti ballparks della Mlb. Ha scritto due libri (america on the road e Fortitudo basket, un terzo è in uscita)