Serie A 2021: in 32 possono conquistare lo scudetto

Il consiglio federale Fibs ha deliberato l’auspicato allargamento, con otto gironi (due per le big dell’A1 2020) da quattro squadre in corsa per il titolo. Marcon: «E’ il coronamento del dialogo dello scorso anno». Si parte dal 17 aprile e s’arriva a metà agosto

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Il presidente Fibs Andrea Marcon
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Il baseball italiano cambia pelle. La Fibs, nell’ultima seduta del consiglio federale, ha deliberato una vera e propria rivoluzione, che ha portato da 6 a 32 le squadre che lotteranno per lo scudetto, anche se le 8 regine della vecchia A1 (le partecipanti al torneo 2020 e le neopromosse Senago e Nettuno) si sfideranno da subito in quello che è stato chiamato “Premiere round”. Ma anche le altre 24 squadre della Qualification round, ventidue provenienti dalla A2 più Redipuglia e Torino – alle quali è stato garantito il posto, nell’anno del Covid, nonostante la rinuncia – potranno aspirare ad arrivare a giocarsi il titolo. Nella seconda fase nasceranno il Super round, il Recovery round (con le prime che possono andare ai playoff) e il Safety round per evitare le quattro retrocessioni in serie B. La stagione scatterà il 17 aprile per concludersi a metà agosto, per consentire alla nazionale di Mike Piazza di partecipare agli Europei di settembre in Piemonte.

L’allargamento della serie A è stato uno dei cavalli di battaglia del presidente Andrea Marcon fin dal suo insediamento, nel novembre 2016.

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Giovanni Malagò, Mike Piazza e Andrea Marcon

«Credo che alla fine abbiamo trovato la forma più corretta per venire incontro alle esigenze di tutte realtà – sottolinea il presidente federale Andrea Marcon – Sarà propedeutica ad alzare il livello nei prossimi anni, permettendo a molte realtà che si sono staccate, a cominciare da Grosseto, Milano, Torino, Rimini, di potersi riaffacciare alla massima serie e di ridare una mano al movimento. Sono soddisfatto. E’ stato un lavoro lungo fatto dai miei consiglieri federali nei mesi scorsi; è stata trovata la quadra e anche giovedì sera c’è stata una discussione molto proposita da parte dei tutte le componenti. C’è stata una consapevolezza da parte di tutti che bisogna darci una mano l’uno con l’altro, perché altrimenti rischiamo di sparire tutti. Lo scorso anno ho ringraziato le big per essersi messe a disposizione, le ringrazio nuovamente perché tutti hanno capito che bisogna lavorare insieme per far crescere il movimento. E’ il coronamento del dialogo dello scorso anno».

«Il campionato che è stato deliberato e che vale fino al 2024 – aggiunge Andrea Marcon – unisce la missione della federazione, che è quella di espandere quanto più possibile l’elite in Italia, a quella di dare la possibilità anche alle realtà più piccole di conformarsi alla realtà più grandi, conservando al tempo stesso quelle che sono in questo momento le differenze di forza. C’è per la società piccola di avere una struttura di squadra così forte da  poterle permettere di vincere lo scudetto e al tempo stesso evita che magari ci siano dei dislivelli così ampi, nelle partite di campionato, per cui non sia nemmeno spendibile come un campionato serio. Così facendo si evita lo scontro tra la squadra fortissima e quella piccolissima, però se la squadra piccolissima si rinforza può ambire a vincere lo scudetto. Per fare un esempio, mi auguro che si possa rivedere quello successe negli anni Novanta con Verona che si ritrovò in finale nel 1991 contro Parma, dopo aver fatto fuori Grosseto e Milano. Tutto il sistema è fatto in modo tale che nel 2022 il girone Elite sia composto da quelle che sono rimaste, ma anche da quelle che si sono qualificate con il Qualification round».

La nuova serie A comprende gran parte del territorio nazionale: sono undici le regioni coinvolte, più la Repubblica di San Marino. «Confidiamo – prosegue Marcon – che questo sia un sistema sostenibile anche da altre realtà. I gironi della Premiere sono fatti sulla base del ranking dell’anno scorso. Nel girone A avremo prima, quarta e quinta, nel B seconda, terza e sesta, più Nettuno 1945 e Senago che verranno messe nei gironi. I sei gironi del Qualification round saranno fatti per viciniorietà, sulla base di aree geografiche. Per le squadre che dovranno effettuare trasferte a Paternò e Cagliari sono stati già stanziati, come l’anno scorso, i contributi. Per l’inserimento nei gironi delle formazioni delle isole vanno fatte le valutazioni per le tratte aeree. Confermato anche che non verranno pagate le tasse gare per il 2021. Vediamo se sarà possibile dare altri contributi in più». 

Lauro Bassani (PhotoBass)
La festa dell’UnipolSai Bologna campione d’Italia 2020 (PhotoBass)

I GIRONI. Le 32 squadre iscritte alla serie A saranno suddivise in otto gironi da quattro squadre. I primi due gironi (Premiere round) sono riservati alle sei squadre della A1 2020: Bologna, San Marino, Parma, Collecchio, Godo, Macerata, più le neopromosse Nettuno 1945 e Senago. Negli altri quattro gironi, denominati Qualification round, troveranno spazio le 22 squadre provienienti dalla serie A2, più Torino e Redipuglia. Le due prime due del girone Premiere sono ammesse al Super round. Le ultime quattro “big” vanno a formare il Qualification round con le dodici promosse (due per girone) del Qualification. Le prime due vanno ai preliminari playoff con le ultime due del Super round. Le ultime due del qualification round vanno a creare due gironi da sei squadre per la salvezza. Le ultime due retrocedono in serie B. Per Premiere round, Super round e recovery round sono ammessi due visti per gli stranieri; nel qualification round e nel safety round uno solo. Le società hanno l’obbligo di utilizzare quattro atleti di scuola italiana nel line-up in tutte le partite, un under 23 di cittadinanza italiana e un lanciatore di scuola italiana nella prima partita di ogni turno. 

LE DATE. La serie A 2021 prenderà il via tra sabato 17 e domenica  18 aprile con la prima giornata del Premiere round e il qualification round. Da sabato scatterà il super round tra le prime quattro di A1, il recovery round e il safety round (due gironi da sei). Dal 7 al 10 luglio si giocherà il preliminare playoff tra le prime quattro del  recovery round al meglio delle tre partite. Le prime due parteciperanno ai playoff. Dal 13 al 18 luglio sosta per la Coppa Campioni. Sabato 24 le prime due del preliminare sfidano 3ª e la 4ª del super round. Da mercoledì 28 luglio semifinali, da venerdì 6 agosto a domenica 15 agosto ci saranno le Italian Baseball Series. Sabato 7 a domenica 8 si concluderà anche il Safety round con la quinta di ritorno.

ATTIVITA’ INTERNAZIONALE.  «Il piatto forte – spiega Marcon – saranno gli Europei a metà settembre in Piemonte, a luglio ci sarà l’europeo under 18 di Macerata e ad agosto l’Europeo under 23 a Verona. Siamo ritornati in prospettiva Giochi olimpici 2028 a Los Angeles. Stiamo aspettando infine indicazioni per il Mondiale under 15 dal presidente Wbsc Fraccari. E’ ormai certo che non si potrà giocare a marzo e vediamo se si riuscirà a disputarlo a giugno.  Abbiamo anche deliberato i primi due nomi dello staff di Mike Piazza che ha scelto i fratelli canadesi Wally e Vince Horsman per dare una svolta importante al modo di interpretare il baseball qua da noi. Si occuperanno delle varie nazionali. Dobbiamo ufficializzare il resto dello staff della seniores». 

Maurizio Caldarelli
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Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.