Provaci ancora Los Angeles

I Dodgers vincono in rimonta le Championship Series della National League battendo gli Atlanta Braves. Un super Corey Seager nominato MVP. E’ il terzo pennant in 4 anni per i californiani che ora sferrano l’assalto al titolo che manca dal 1988

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L'esplosione di gioia dei Dodgers dopo la conquista del pennant della NL
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Sono i Los Angeles Dodgers la squadra che contenderà l’anello ai Tampa Bay Rays. Al termine di una gara-7 entusiasmante, equilibrata e ricca di emozioni, rappresentazione perfetta di tutte le Championship Series della National League, i californiani conquistano il pennant dopo essere stati sotto per gran parte della partita. La sintesi perfetta di tutta la serie. I Braves, a cui va reso indubbiamente l’onore delle armi, erano partiti alla grande imponendosi 5-1 in gara-1 grazie a un nono inning in cui realizzano 4 punti con 2 fuoricampo di Austin Riley ed Ozzie Albies rispettivamente su Treinen e McGee. In gara-2 si impongono 8-7 dopo aver chiuso la parte alta del settimo inning 7-0 con Albies e Freddie Freeman capaci di realizzare il secondo fuoricampo in due partite consecutive di NLCS. In gara-3 i Dodgers iniziano subito con i fuochi d’artificio, realizzando ben 11 punti al primo inning, realizzando così il record di punti realizzati in un inning in gare di post-season. Tra i maggiori protagonisti di questa ripresa, che ha visto alternarsi 14 battitori sul piatto, troviamo Max Muncy, che ha realizzato un grande slam e Joc Pederson con il suo homerun da 3 punti. Alla fine sarà 15-3 per LA che però subisce ancora una sconfitta in gara-4. Grazie ad un Marcel Ozuna capace di andare 4 su 5 con 2 fuoricampo e 4 punti battuti a casa e alla prestazione maiuscola del rookie Bryce Wilson capace di lanciare 6 inning di altissimo livello, i Braves vincono 10-2 e si portano nell’invidiabile situazione di 3 vittorie ed 1 sconfitta. Con 3 match-point da giocarsi, Atlanta è ad un passo da quel pennant di Lega che manca ormai dal lontano 1999, e i Dodgers sembrano già pronti a chiudere la stagione. In gara-5 ci pensano Corey Seager e Will Smith a suonare la carica per Los Angeles. Sotto di 2 punti dopo i primi due inning, i Dodgers prima accorciano con il fuoricampo dell’interbase al quarto inning e poi mettono la freccia con l’homerun da 3 punti del giovane catcher. Alla fine con il 7-3 finale i californiani forzano gara-6 che invece viene immediatamente indirizzata da Corey Seager e Justin Turner, autori di un “back-to.back” alla prima ripresa che imposta la partita (terminerà 3-1 per i Dodgers che si ritrovano a giocare gara-7).
E torniamo alla notte scorsa con Atlanta avanti fino al sesto inning quando Enrique Hernandez con un solo-shot firma il 3-3 che diventa 4-3 nel turno di attacco successivo, ancora con un fuoricampo da un punto, questa volta firmato Cody Bellinger. Ci pensa poi il messicano Julio Urias, a cui poi andrà la vittoria di questa partita, a sigillare il risultato e a permettere ai Dodgers di arrivare alla terza World Series in quattro anni. Solo un’altra squadra è riuscita a vincere tre NLCS in quattro anni dal 1969, anno in cui sono state inserite le Championship Series, e ironia della sorte si tratta proprio degli Atlanta Braves che dal 1991 al 1996 si imposero per ben 4 volte (nel 1994 non si giocò per lo sciopero).
Stavolta Los Angeles spera di riuscire a portare a casa quell’anello che in California manca oramai dal 1988. Il roster di Dave Roberts ha dimostrato di avere carattere. Era dal 1981 che i Dodgers non vincevano 3 partite consecutive quando, sotto 0-2 nella National League Division Series contro gli Houston Astros, vinsero le successive 3 partite conquistando la serie che si disputa al meglio delle 5. Erano i Dodgers di Tommy La Sorda, che centrarono l’anello battendo gli Yankees. Questa è la quarta volta che una squadra recupera un deficit di 2-0 o 3-1 per vincere una serie al meglio delle sette e la prima dai Red Sox del 2004 nell’ALCS, dove tra gli altri, spicca il nome dell’attuale manager dei Dodgers, Dave Roberts, autore di una famosa base rubata in gara-4.
Grazie ai 5 fuoricampo ed agli 11 punti battuti a casa in questa serie, è l’interbase Corey Seager a vincere il titolo di MVP delle NLCS che ha realizzato un record assoluto nella storia delle post-season. Se a quanto realizzato dal 26enne nativo del North Carolina si aggiungono le prestazioni dei primi turni di play-off si ottiene lo spaventoso ruolino offensivo di 6 fuoricampo e 15 RBI. Solo otto giocatori sono riusciti a fare tanto in gare di post-season. Quest’anno, l’interbase degli Astros Carlos Correa ha registrato 6 homer e 17 RBI, ma Houston è stata eliminata e Los Angeles andrà alle World Series. Seager, che è diventato il primo interbase con più di tre homerun in qualsiasi serie di play-off, ha anche pareggiato Chase Utley (World Series 2009) per il maggior numero di fuoricampo di un giocatore della NL in un round di post-season, e conquistato il record di franchigia in termini di fuoricampo e punti battuti a casa.

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 500 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.