Holland Series 2020, fuoco alle polveri

I Pirates Amsterdam targati L&D sono a caccia del secondo titolo consecutivo (il sesto complessivo) mentre per il Curacao Neptunus Rotterdam si tratterebbe del ventesimo trionfo. Si parte sabato alle 14 al Familie Stadion

Jane Verhoeven
Il Familie Stadion di Rotterdam (3.000 posti), la casa del Neptunus
© Jane Verhoeven

Siamo a metà Ottobre, ma il baseball olandese si appresta da sabato a disputare le “Holland Series 2020” (al meglio delle 7 gare) in questa breve ed inusuale stagione. Di fronte il campione in carica L&D Amsterdam Pirates e la prima classificata della stagione regolare, il Curacao Neptunus Rotterdam, qualificate durante le semifinali eliminando Meerlease Pioniers Hoofddorp e HCAW Bussum. Da segnalare che delle 18 gare programmate, 3 non sono state ufficializzate a causa della pioggia o per la pandemia.
I Pirates di Amsterdam si sono qualificati primi con accesso alle finali grazie ad un record di 6-1 mentre il Neptunus Rotterdam si è piazzato secondo con 5 vinte e 1 persa. Per motivi non noti, la federazione olandese KNBSB ha deciso di assegnare il vantaggio di giocare in casa proprio al Neptunus che sul diamante di Rotterdam disputerà gara 1, 3, 5 e 7.
SI comincia sabato alle 14 al Familie Stadion di Rotterdam, mentre domenica alla stessa ora si giocherà ad Amsterdam. Gara-3 è prevista per giovedi sera, le altre 4 gare sono riservate al weekend. Tutte e sette le gare saranno trasmesse in live streaming da Eyecons.com.
Amsterdam è a caccia del sesto titolo nazionale, dopo quelli vinti nel 1987-1990-2008-2011 e 2019, e con quello di quest’anno farebbe il bis. Invece, per Rotterdam, potrebbe essere il 20mo titolo di campione d’Olanda dopo quelli del 1981-1991-1993-1995-19999-2000-2001-2002-2003-2004-2005-2009-2010-2013-2014-2015-2016-2017 e 2018. Amsterdam e Rotterdam sono già qualificate per il massimo torneo europeo per club, la Coppa Campioni, del prossimo anno.

 

Pim Van Nes
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E' corrispondente dall'Olanda per Baseball.it e per Mister-Baseball.com. ma segue le vicende del baseball e softball italiano anche per i siti olandesi Honkbalsite.com e Softbalsite.com. In passato, Pim Van Nes ha collaborato con la testata "Tuttobaseball" e con le riviste olandesi "Inside" e "Honkbal en Softbal Nieuws". Nel biennio 1984-1985 ha contribuito all'Enciclopedia del Baseball di Giorgio Gandolfi e Enzo Di Gesù realizzando uno speciale di 5 pagine sulla storia del baseball in Olanda. Tra il 1982 e il 2005, ha svolto la sua attività professionale presso le Ambasciate olandesi di Parigi, Kuwait City, Cairo, Algeri, Rabat, Ankara e Dubai.