San Marino allunga il roster

Sul Titano sono arrivati il pitcher tedesco Solbach e l’utility Caseres scudettato con Rimini nel 2017

San Marino Baseball
A sinistra Markus Solbach, a destra Maikel Caseres
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Mauro Mazzotti era stato chiaro una settimana fa: San Marino che ha debuttato contro Macerata era una squadra incompleta e quella che da mercoledì affronterà Parma sarà un pochino diversa. La società ha infatti consegnato a Mario Chiarini due nuovi giocatori. Uno è una vecchia conoscenza del baseball italiano. Beh, non proprio vecchia perchè Maikel Caseres, utility classe ’83, è stato visto tre anni fa a Rimini nell’anno dell’ultimo scudetto dei Pirati. Accreditato di cifre importanti, non fu quasi mai un fattore pur chiudendo con una media battuta superiore ai .300.

Ai margini anche nella finale scudetto proprio contro San Marino, autore però dell’ultima eliminazione sulla battuta di Chiarini, da oggi suo nuovo coach. Logico che quella di Rimini fu una parentesi rivedibile in una carriera da “grandi numeri” che è ancora in grado di mostrare. L’altro volto nuovo è sconosciuto al batti e corri di casa nostra, il pitcher tedesco Markus Solbach, quasi 29enne, lanciatore destro di 1.96. Una carriera nelle Minors americane con Minnesota, Arizona e Dodgers, il rientro in patria a Bonn e un’esperienza in Australia.

Carlo Ravegnani
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Carlo Ravegnani, nato a Rimini il 31 gennaio del 1968, ha iniziato la carriera giornalistica a 20 anni nell'allora Gazzetta di Rimini, "sostituita" dal 1993 dall'attuale Corriere Romagna dove lavora come redattore sportivo. Collaboratore per la zona di Rimini del Corriere dello Sport-Stadio, il baseball è stata una componente fondamentale nella sua vita: dapprima tifoso sugli spalti dello Stadio dei Pirati poi giocatore nel mitico Parco Marecchia e poi nel Rimini 86, società che ha fondato assieme a un gruppo di irriducibili amici. Quindi giornalista del batti e corri sulla propria testata e alcune saltuarie collaborazioni con riviste specializzate oltre che radiocronista delle partite dei Pirati assieme all'amico e collega Andrea Perari. Negli ultimi anni è iniziata anche la carriera dirigenziale, con la presidenza (dal 2014) dei Falcons Torre Pedrera. La passione è stata tramandata al figlio Riccardo che gioca lanciatore e prima base negli stessi Falcons.