Rivoluzione in casa UnipolSai Bologna per il terzo scudetto

I campioni d’Italia e d’Europa hanno cambiato sei noni della formazione titolare ma puntano alla conferma del titolo vinto nel 2018 e nel 2019: Il presidente Pierluigi Bissa: «Abbiamo allestito una squadra proiettata sul futuro»

Lorenzo Bellocchio
Il manager Daniele Frignani e il pitching coach Fabio Betto
© Lorenzo Bellocchio

La Fortitudo Bologna ha dovuto aspettare 66 anni per firmare, nel 2019, la prima doppietta della storia. L’appetito, però, vien mangiando e i campioni d’Italia (e d’Europa) si presentano al playball del campionato 2020, contro Godo, con un preciso obiettivo: vincere il terzo scudetto di fila, il tredicesimo della società.
«La Fortitudo – ha sottolineato in sede di presentazione il presidente Pierluigi Bissa – ha l’ambizione di vincere e di guardare avanti. La squadra affidata a Lele Frignani è stata allestita per il futuro, per gettare le basi per il prossimo anno».
Nello schieramento di partenza dell’UnipolSai ci sono, tanto per cominciare, sei nuovi giocatori su nove: dopo la rinuncia a Rivero, Marval, Noguera, Leonora e Paz, il diesse Christian Mura ha messo a disposizione del manager Frignani (alla quinta stagione sulla panchina bolognese, con tre scudetti) giovani promettenti come Niccolò Loardi e Julian Dreni (ex Castenaso), Cesare Astorri ricevitore della franchigia degli Oakland Athletics, Riccardo Bertossi (da Ronchi dei Legionari), Nicola Marziali lanciatore proveniente da Porto Sant’Elpidio e reduce da un’esperienza nel campionato universitario statunitense, Matthias Zotti lanciatore proveniente da Redipuglia, Marc Civit lanciatore spagnolo della franchigia dei Toronto Blue Jays ed infine Ray-Patrick Diddier interno olandese con un passato nelle Minors americane (doppio A di Atlanta) e reduce dalla Winter League portoricana. Diciotto i giocatori che compongono il roster, capitanato da Alessandro Vaglio, con otto lanciatori, anche se la società è alla finestra per trovare qualche buon elemento per allungare e rinforzare il gruppo
Bologna vuol partire forte, anche se Daniele Frignani è consapevole che non sarà facile: «Sarà un inizio difficile, solitamente in questo periodo si è nel pieno della forma mentre quest’anno sarà diverso, è quasi un anno che non si gioca, i lanciatori hanno pochi inning sul braccio ed i battitori pochi turni, confido nella voglia dei miei ragazzi di tornare in campo e dare il meglio di loro nonostante non le condizioni tecniche e fisiche non siano delle migliori»

Ezio Ratti/WBSC
Pierluigi Bissa con il presidente WBSC Fraccari

«Godo – aggiunge il presidente Bissa – venderà cara la pelle e vuole legittimare le sue ambizioni. Ma lo stesso faranno le squadre che affronteremo nelle prossime settimane. Bologna si è comunque preparato bene. I ragazzi sono leoni in gabbia, pronti a scattare».

«E’ stato un gran risultato ricominciare – sottolinea ancora Bissa – e devo dire che a me la formula di tre gare su sette inning piace molto. Anche in questo caso si è guardato al futuro. Il presidente WBSC Fraccari ha annunciato che dopo i giochi di Tokyo le competizioni internazionali si giocheranno su sette riprese».
IL ROSTER DELL’UNIPOLSAI BOLOGNA
•Lanciatori: Alex Bassani, Matteo Bocchi, Marc Civit, Filippo Crepaldi, Murilo Gouvea, Nicola Marziali, Claudio Scotti, Matthias Zotti.
•Ricevitori: Cesare Astorri
•Interni: Filippo Agretti, Ray-Patrick Didder, Julian Dreni, Alessandro Grimaudo, Alessandro Vaglio.
•Esterni: Riccardo Bertossi, Lorenzo Dobboleta, Niccolò Loardi, Alexander Russo
Staff tecnico: Daniele Frignani manager; Fabio Betto pitching coach; Claudio Liverziani, Michele Masiello coach.

Informazioni su Maurizio Caldarelli 460 Articoli
Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.