Alla Corea basta uno swing da tre punti per piegare gli Stati Uniti

Il fuoricampo di Jaehwan Kim al primo inning ha deciso il remake della finale del Premier 12 di quattro anni fa. Gli yankee battono di più, con un homer di Rooker, ma lasciano nove corridori in zona punto

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Le due squadre schierate durante gli inni nazionali
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TOKYO – Gli Stati Uniti hanno atteso quattro anni la sfida con la Corea, per vendicare la sconfitta nella finale del primo Premier 12, ma hanno visto svanire la possibilità di un immediato riscatto dopo appena due eliminati, sulla lunga battuta del battitore designato Jaehwan Kim, 31enne interno dei  Doosan Bears, che ha firmato uno swing ammazza-incontro da tre punti. Il remake di quel match del 2015 è praticamente finito su quella battuta. Gli yankee hanno provato a rialzare la testa con l’homer di Rooker, ma sono stati rispediti lontano da tre valide al 7° e poi non hanno avuto più la forza di recuperare, perdendo 5-1.

La festa per il fuoricampo che ha deciso il match (WBSC)

Ai ragazzi di Scott Brosius non è bastato nemmeno battere 13 valide (a 9), avere avuto il giusto apporto da Adell e Vaughn (autori di tre hit a testa). Sul risultato della prima gara del Super Round al Tokyo Dome, un impianto capace di contenere fino a 55.000 persone, ma lunedì sera semideserto per il contemporaneo impegno del Giappone nella vicina Chiba, hanno pesato i quattordici corridori morti sulla basi, dieci dei quali hanno chiuso l’inning mentre si trovavano in zona punto, in seconda o terza. Numeri che pesano come macigni, quanto quella battuta di Jaehwan Kim, un battitore che in 9 anni nel torneo professionistico KBO ha messo insieme 710 gare, 144 fuoricampo e 507pbc. Non uno qualsiasi insomma.

Gli Usa hanno avuto le loro chances ma non hanno saputo sfruttarle, anche per i meriti del lanciatore vincente Yang che ha effettuato 90 lanci di qualità.

Il 31enne partente coreano (portacolori del Kia, con 136 vittorie in KBO) si è salvato molto bene al primo inning: dopo aver fatto eliminare Adell, il pitcher coreano ha subito un doppio da Bohm, ha dato la base a Dalbec e ha concesso il singolo a Vaughn. A basi cariche e con un solo eliminato, però, ha ritrovato i lanci per mettere al piatto prima Croneworth, poi Rooker. 

Non sbaglia invece la Corea nella ripresa inaugurale: Cody Ponce, il 25enne che ha trascorso la stagione tra doppio A (27 partenze a Biloxi) e il triplo A (Indianapolis) debutta eliminando Minwoo Park, ma viene toccato in valido da Kim e Lee, ma fa battere in foul al volo B. Park. Con due out e corridori agli angoli il dh Kim scalda il popolo di fede coreana presente al Tokyo Dome con un fuoricampo da tre punti a destra. 

Gli statunitensi provano subito a rifarsi sotto: al 2° dopo il secondo out, di Kratz, al muro, Chatham e Adell, complice un errore del prima base, vanno in zona punto, la difesa asiatica fa buona guardia. 

Al  3° una grande giocata difensiva salva gli Usa al quarto punto: Kim, in base su un singolo, prova a correre a casa sul doppio di Lee, ma Water, Chatman e il ricevitore Kratz confezionano un out spettacolare. Il manager coreano chiedere il replay, che conferma però la validità dell’out chiamato dall’arbitro Shimata,

Al 4°, dopo aver concesso la prima base, esce di scena Cody, dopo appena 51 lanci (5bv), sostituito da Clayton Andrews (22 anni, doppio A a Biloxi), che si presenta con un kappa. Una violenta battuta del designato Vaughn al 5°, che spedisce in terza Dalbec, illude gli Stati Uniti al 5°, ma Croneworth rimedia il terzo kappa da Yang.

A riaprire la partita pensa il 25enne esterno destro Brent Rooker (14hr nel 2019 a Rochester in triplo A) con un solo homer in apertura di sesto attacco. Yang si riprende, mettendo a segno il sesto e il settimo strike out della partita ma viene ancora colpito duro da Chataman e Adell (doppio). Con seconda e terza occupata il manager lo richiama nel dugout, con 90 lanci effettuati,  per far salire sulla collinetta Young Ha Lee. Il rilievo si presenta con uno strike out fondamentale su Bohm. Al 7° la Corea porta allunga: Wyatt Mills (Arkansas, AA) effettua due eliminati ma subisce la valida di Park. Sulla lunga battuta al centro di Kim si fa sotto l’esterno Waters con una bella corsa: tocca la palla ma non riesce a trattenerla e il corridore vola dalla prima a casa. Scott Brosius cambia subito lanciatore, ma il rilievo Thielbar viene battezzato dal doppio di Lee che fa segnare il 5-1 a Kim. All’8° sulla valida di Adell, Edwards (chiamato a sostituire in base l’infortunato Varsho) corre a casa va viene fatto fuori da una precisa assistenza dell’esterno Hyunsoon Kim. I supporters statunitensi che hanno accompagnato la nazionale in questa avventura provano a sostenere la squadra. Gli Usa mettono due uomini in base ma il rilievo Cho fa battere Payton su Park. 

IL TABELLINO DI TAIPEI-STATI UNITI

Il programma del Super Round di martedì (per l’orario italiano togliere otto ore): al Tokyo Dome alle 12 Australia-Messico e alle 19 Usa-Giapppone; al Zozo Marine di Chiba alle 19 Taipei-Corea.

La classifica dopo il primo turno: Giappone, Messico e Corea 1000 (2-0); Australia, Taipei e Usa 0 (0-2).

Maurizio Caldarelli
Informazioni su Maurizio Caldarelli 395 Articoli
Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.