Premier 12: nel gruppo C passano Corea e Australia

A Seoul i padroni di casa chiudono la prima fase imbattuti. I “canguri” hanno vinto col Canada e acciuffano in volata il super round grazie al Team Quality Balance

WBSC
Logan Wade
© WBSC

L’Australia acciuffa in dirittura d’arrivo la sua prima vittoria – 3 a 1 sul Canada – e tanto le basta per andare avanti, grazie al miglior TQB rispetto a Cuba e Canada.
I gialloverdi di David Nillson hanno spezzato l’equilibrio con due punti all’8°, a due fuori, grazie a un triplo di Logan Wade, con Luke Hughes e Robert Glendinning messi in base con quattro ball dal secondo rilievo canadese Brandon Marklund, dal 7° al posto del partente Brok Dyxkhoorn. La battuta giusta al momento giusto, perché le valide sono state quattro per parte e le due basi gratis dell’8° sono state le uniche concesse dai lanciatori del Canada (8 strikeout), contro le cinque dei pitcher australiani (11 eliminazioni al piatto): Timothy Atherton (una ripresa e un terzo), Joshua Tols (1.0), Steven Kent (4.1, decisivo: una valida, una base e sette”kappa”), Jon Kennedy (1.2) e Ryan Searle (0,1 e salvezza).
L’Australia era già andata in vantaggio subito al 1°, sfruttando un doppio del lead off Timothy Kennelly con una volata di Logan Wade. Ma il Canada aveva immediatamente pareggiato nella metà alta del 2°, con due doppi, di Tristan Pompey e Rene Tosoni.
Poi è stato 1 a 1 per i successivi sei mezzi inning a testa, fino alla decision della metà alta della penultima ripresa.
A quel punto, come ha detto David Nilsson nella conferenza stampa post partita, non restava loro che tifare Corea.

Ed è andata bene, per loro. La squadra di casa infatti non ha dato scampo a Cuba. Netto il 7 a 0 con cui i coreani hanno vinto.
Il partente caraibico Yosimar Cousin ha passato indenne il primo turno di battuta avversario, ma al 2° ha iniziato con un colpito e una base e uno strikeout. La difesa di Cuba ci ha messo una momentanea pezza con l’out a casa base sulla battuta in diamante di Hur Kyoungmin, dopo però un’altra base a Park Min Woo il singolo di Kin Ha Seong è valso il 2 a 0. Punteggio che è rimasto tale fino al 5°, quando un big inning da 4 punti degli asiatici ha chiuso i discorsi.
Yariel Rodriguez, secondo uomo ad andare sul monte per i rojos di Miguel Borroto, ha regalato la prima a Kim Ha Seong e colpito Lee Jung-Hoo, incassato da Park Byungho la valida del 3 a 0: cambio in pedana con Yoennis Yera. Singolo di Kim Jaehwan, 4 a 0, e sul monte Freddy Alvarez. Volata di sacrificio di Yang Euiji: 5 a 0. Singolo di Kim Hyunsoo: 6 a 0 e discorso sul risulta finito. Il 7 a 0, poi finale, al 6°, somma di un singolo di Park Min Woo e di un doppio di Lee Jung-Hoo. Tanti punti di differenza, con solo due valide in meno, calcolando che l’errore al 1° di Cesar Prieto è stato ininfluente e i rimasti in base sono stati 7 per chi ha vinto e ) per chi ha perso.

Al girone di semifinale vanno così Messico, USA, Giappone, Cina Taipei, Corea e Australia. Con Corea, Messico e Giappone che partono con una vittoria e nessuna sconfitta. Australia, Taipei e USA dallo 0 a 1.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 741 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.