L’Italia saluta le Olimpiadi

L’Olanda vince 8 a 3 e può ancora sperare. Azzurri fuori anche dalla possibilità del torneo di ripescaggio. Due inning da quattro punti fanno la differenza

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Orlando Yntema
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L’Italia con le Olimpiadi di Tokio 2020 non c’entra più nulla. Anche giocando in casa – ma in qualche modo da “ospite” visto il non coinvolgimento della FIBS nel torneo di Parma e Bologna – gli azzurri di Gibo Gerali sono nella metà bassa della classifica e lasciano all’Olanda l’ultima possibilità. Vincendo 8 a 3 oggi all’ora di pranzo a Bologna, il Regno dei Paesi Bassi conquista almeno un biglietto per il “ripescaggio” del prossimo marzo a Taiwan.
Senza gli squalificati – per la rissa di ieri sera a Parma con la Spagna – Andrew Maggi (e Gigi Mignola), l’Italia se l’è giocata per le prime tre riprese. Anzi è pure andata in vantaggio, al 3°, con un singolo in apertura di Reginato e dopo l’aiuto di un errore del terza base Kemp su Cecchini. Poi però, l’inning dopo, tutto è andato nel verso sbagliato, e gli arancioni – oggi in nero – di ‘T Hoen si sono trovati sul 4 a 0 a loro favore. Tutto è cominciato con uno strikeout di Mestri, fin lì praticamente perfetto, su Kemp salvo in prima su lancio pazzo. Dietro è venuto un doppio di Bernadina, una base ball a Clementina, e il pareggio sulla battuta di Sams su Cecchini, all’interbase, su cui ci sarebbe potuto stare il doppio gioco. E dopo il colpito per Loopstok, la valide di Decaster e Schoop: totale 4 a 1. Tutto mentre i “nostri” si sono trovati a fare i conti con una prova magistrale di Yntema sul monte, almeno nelle prime cinque frazioni.
L’Italia ha provato a rialzare la testa al 6°, con l’episodico fuoricampo di Vaglio (con Colabello in base per singolo), ma poi nella girandola di lanciatori orchestrata dai due manager si sono visti irretire.
L’Olanda ha sprecato una buona occasione al 5°, quando ha lasciato tre corridori sulle basi, per quanto con due fuori, ma poi al 9° ha piazzato il colpo del ko. Anzi i quattro colpi. Contro Bassani e Johnson (saliti sul monte dopo Palumbo, Rivera, Venditte e Pugliese). Singolo di Shoop (2 su 4, alla fine casa su errore), bunt Polonius, e con 2 fuori intenzionale a Bernadina e altra base a Clementina, per Bassani. Johnson rimedio peggiore del male: doppio di Rafaela, singolo Sams (2 su 4, 3 rbi), 8 a 3. Ciao!

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Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 733 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.