Ci pensa Mineo: homer, pareggio e sorpasso

L’Italia vince -7 a 6 – la battaglia dei fuoricampo con Israele ed è in finale all’Europeo. Domani la sfida decisiva con l’Olanda

EzR/NADOC (FIBS)
Alberto Mineo
© EzR/NADOC (FIBS)

L’Italia ritrova la finalissima di un Europeo, dopo essersi dovuta accontentare di quella per il bronzo tre anni fa a Hoofddorp. A Israele non bastano tre fuoricampo, e fra questi il grande slam di Rosenbaum: si deve arrendere a quello di Mineo, che all’8°, sotto 5 a 6 dopo il solo homer di Colabello, firma pareggio e sorpasso.

Gli israeliani ci mettono di fronte sul monte Lipetz, partente nella partita persa con l’Olanda mercoledì. Gerali risponde con Brolo Gouvea, in batteria con Beau Maggi: in diamante Colabello, Vaglio, Mazzanti e Andrew Maggi; agli esterni Poma, Celli, Andreoli.

Dopo un po’ di paura al 2°, per i singoli di Paller e Rosenbaum, le cose sembrano mettersi bene per gli azzurri al cambio di campo. Con l’aiuto della difesa avversaria, che si carica di due errori. Il primo, del lanciatore, permette a Vaglio di arrivare in prima da lead off del turno ed essere il punto dell’1 a 0 sui singoli di Beau Maggi e Celli. Il secondo, del prima base Rosenbaum nel tentativo di eliminare qualcuno in giro per le basi sulla valida di Drew Maggi, porta al direttamente al raddoppio e indirettamente consente il 3 a 0 su tocco sul terza base di Poma e il 4 a 0 su volata di Andreoli.

Lauro Bassani - PhotoBass
Alex Bassani (Lauro Bassani – PhotoBass)

Sembrava quasi l’inizio di una passeggiata. Invece Gerali e i suoi si complicato la vita da soli tenendo sulla pedana Brolo dopo il fuoricampo di Valencia, la valida di Rikles e le due basi concesse a Paller e Penprase. La punizione arriva dalla mazza di Rosenbaum che la manda lui pure fuori, a basi piene: 5 a 4 per Israele a fine 4°.
Il pessimismo poi prende a tendere al nero quando a lanciare entra Bleich: tre strikeout al 4°, due al 5°, uno al 6°; una sola valida trovata da Vaglio. Mentre la battuta punto di Paller segna il 6 a 4 6°.
Fortunatamente per i “nostri” viene anche il momento dei Wanger (e dei Pellman). Il secondo rilievo biancoazurro regge un giro, in cui regaliamo l’eliminazione di Celli sul tentativo di andare dalla prima alla seconda sulla volata a sinistra di Drew Maggi, poi, con uno fuori, incassa il solo homer del 6 a 5 di Colabello, concede la base a Mazzanti, e subisce da Mineo che, dopo tre eliminazioni al piatto in serata, cambia tutto, con la pallina oltre la recinzione: 7 a 6 per l’Italia. Al resto, dopo Rivera Crepaldi e Pizziconi, pensa Alex Bassani, con quattro strikeout e una valida nelle ultime due riprese.

Domani, alle 19, la finale per il titolo continentale con l’Olanda.

Il tabellino

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 742 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.