Riscatto azzurro: 12-8 alla Spagna

Stavolta le Furie Rosse non riescono a completare la rimonta. Buono l’attacco azzurro, ma il monte è ancora discontinuo e la difesa troppo fallosa.

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Peppe Mazzanti, oggi autore di un solo homer
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Per la seconda partita della serie amichevole sul diamante di Sant Boi le batterie partenti sono formate da Brolo Gouvea e Reginato per l’Italia, e da Francisco González e Blake Ochoa per la Spagna. Il pitcher della Fortitudo è subito messo in difficoltà da un ispirato Beltré (ieri autore di due fuoricampo), poi manda in base Martínez, ma chiude senza altri sussulti. Anche González, giovane pitcher dei Tenerife Marlins, parte bene grazie a un doppio gioco difensivo degli spagnoli.

Ma se nel secondo inning Brolo liquida l’attacco spagnolo con dieci lanci lasciando al piatto in successione Ustáriz, Galván e Monzón, le mazze azzurre ingranano la quinta: con un out a carico (Mazzanti strikeout looking), c’è il doppio di Celli, basi su ball per Maggi e Reginato e siamo a basi piene. Ferrini batte valido lungo la linea di foul destra e spinge a casa due punti. Sulla seguente rimbalzante di Epifano, Reginato segna e Ferrini viene graziato da un errore del terza base spagnolo. Ci pensa poi Koutsoyanopulos con un doppio a mettere a segno il 4-0. Base a Poma, ma di nuovo Colabello da provoca un doppio gioco che chiude l’inning.

Il terzo attacco spagnolo scorre via in maniera indolore, mentre in quello italiano c’è da segnalare la solita fiammata di Mazzanti che con un solo homer mette a segno il quinto punto azzurro.

Al quarto inning giunge l’ora dei rilievi: per l’Italia Scotti liquida con 13 lanci il terzo, quarto e quinto del line-up rivale (strike out di Franco, Martínez e Ochoa), mentre per la Spagna José Cruz subisce altri due punti (singolo di Epifano, base su ball a Koutsoyanopulos, doppio di Colabello): 7-0 per gli azzurri.

Al quinto Scotti vive un piccolo incubo personale: singolo di Ustáriz, base su ball a Galván, lancio pazzo che fa avanzare i corridori. Poi l’errore di tiro di Mazzanti grazia Beltré e fa entrare due punti. Secondo wild pitch e Beltré è in terza. Errore di presa di Epifano sulla rimbalzante di Angulo e Beltré segna. Poi Yancarlo Franco batte all’esterno destro, e con prima e seconda occupate e due out Gerali decide che può bastare: esce Scotti e sale sul monte Luca Di Raffaele. Il pitcher del Godo risolve facendo battere Martínez un pop-up facile presa di Mazzanti, ma sul tabellone il punteggio ora è 7 a 3. Nella parte bassa dell’inning ci pensa Celli (base su ball, salvo su errore di tiro del catcher su tentativo di rubata, poi segna su scelta difesa) ad allungare: 8-3.

Al sesto inning Di Raffaele controlla la situazione anche grazie a un bel doppio gioco difensivo. Al cambio la Spagna mescola le carte in difesa, con Montiel che sostituisce Ustáriz in prima, Sánchez prende il posto di Angulo in seconda, Edison Valerio va dietro il piatto e Martínez prende il posto di Beltré all’esterno centro. Anche l’Italia muove i propri pezzi, ma i pinch hitter Trinci per Colabello e Giordani per Celli non lasciano il segno.

Cambi nella difesa italiana al settimo inning: Koutsoyanopulos va in prima, Trinci riceve. Yomel Rivera sale sul monte e concede un doppio a Monzón, che riesce poi a segnare su scelta difesa il quarto punto degli spagnoli. Ma l’attacco azzurro continua a martellare: singoli in successione di Ferrini, Epifano, Koutsoyanopulos e Vaglio (entrato al posto di Maggi), e l’Italia allunga: 10-4.

La Spagna non desiste: all’ottavo solo homer di Yancarlo Franco, ma l’Italia risponde con un doppio di Giordani che viene poi spinto a casa da un singolo di Vaglio. Poi di nuovo singolo di Reginato, errore di presa Monzón all’interbase su rimbalzante di Epifano e Vaglio arriva a casa. Ora il punteggio è 12-5.

Al nono Gerali sceglie Bassani come closer. Sul tabellone il vantaggio degli azzurri è notevole ma, come ieri, anche oggi l’Italia intravvede lo spettro della rimonta iberica perché il pitcher della Fortitudo concede una base su ball, un doppio (Monzón) e ben quattro singoli subendo 3 punti, prima di chiudere la partita con uno strikeout su Leo Rodríguez e farci tirare un bel sospiro di sollievo.

SPAGNA 000 030 113 R 8 H 10 E 4
ITALIA 041 210 22X R 12 H 14 E 3

ITALIA
Koutsoyanopulos rf, Poma lf (Garbella), Colabello 1b (Trinci), Mazzanti 3b, Celli cf (Giordani), Maggi dh, Reginato c, Ferrini 2b, Epifano ss.

Pitchers
Brolo Gouvea IP 3 H 2 R 0 W 1 K 5
Scotti IP 1.2 H 2 R 3 ER 0 W 1 K 1 WP 2
Di Raffaele IP 1.1 H 0 R 0 W 1 K 1 WP 1
Rivera IP 2 H 2 R 2 W 0 K 2
Bassani IP 1 H 4 R 3 ER 2 W 1 K 1

SPAGNA

Beltré cf (Martínez), Angulo 2b (Sánchez) Franco cf, Martínez dh (Velázquez), Ochoa (Rodríguez), Ustáriz 1b (Montiel), Galván lf , Monzón ss, Valerio 3b.

Pitchers
González IP 3 H 4 R 5 ER 4 W 4 K 2
Cruz IP 3 H 2 R 3 ER 2 W 5 K 4
Miliani IP 2 H 8 R 4 ER 3 W 1 K 3

Fuoricampo: Mazzanti (I); Franco (S)
Doppi: Koutsotanopulos, Colabello, Celli, Giordani (I); Monzón 2 (S)

Luigi Giuliani
Informazioni su Luigi Giuliani 101 Articoli
Un vita spezzata in tre: venticinque anni a Roma (lanciatore e ricevitore in serie C), venticinque anni in Spagna (con il Sant Andreu, il Barcelona e il Sabadell, squadra di cui è stato anche tecnico, e come docente di Letteratura Comparata presso le università Autónoma de Barcelona e Extremadura), per approdare poi in terra umbra (come professore associato di Letteratura Spagnola presso l'Università di Perugia). Due grandi passioni: il baseball e la letteratura (se avesse scelto il calcio e l'odontoiatria adesso sarebbe ricco, ma è molto meglio così...).