Nettuno Baseball City con le incognite dei “rientranti”

Ancora incerto il recupero di Taschini per il match di sabato, mentre si spera di schierare Alvarez almeno nel ruolo di battitore designato

Nettuno Baseball City
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Proprio nella settimana in cui il Nettuno Baseball City ritrova la serenità, oltre che la certezza di arrivare comunque a fine stagione, ecco che piombano le semifinali contro il San Marino. Si inizierà allo Steno Borghese venerdì e sabato, con la formazione tirrenica alle prese ancora con qualche interrogativo riguardo la formazione iniziale.

Al momento ci sono alcuni tasselli che dobbiamo, per così dire, ancora sistemare – ci dice il coach Fabrizio Ludovisiinfatti abbiamo Paolo Taschini che sta rientrando da un infortunio e non siamo sicuri che vi riesca totalmente, e questo va a incidere non solo sulla partita degli italiani, ma anche sulla strategia da seguire nella prima”. Anche Morellini sarebbe in recupero ma è chiaro che lo stato di salute di Taschini ha un peso decisamente maggiore. Sostanzialmente in caso di sua indisponibilità la palla passerebbe a uno tra Teran e Andreozzi, con eventualmente Garbella (sia Nicola che anche Giovanni) a rilievo. Il che andrebbe poi ad incidere su un eventuale strategia in vista della prima partita, se l’utilizzo dei lanciatori dovesse andare oltre la confermatissima la coppia formata da Ruiz ed Hernandez.

Ma non è solamente sul monte che c’è qualche dubbio da sciogliere. “Alvarez sta recuperando a sua volta, ha ripreso ad allenarsi con continuità ed ora lo possiamo considerare ritornato in pianta stabile nel roster – continua Ludovisi – non abbiamo però ancora certezze riguardo un suo possibile impiego dietro al piatto. In questo caso andrebbe Sparagna, ed eventualmente potremmo impiegare Alvarez (che lo ricordiamo, viaggiava a 465 di media battuta prima dell’infortunio) come battitore designato. Altrimenti ci sarà da modificare un po’ l’assetto difensivo in caso di una sua completa assenza. Per ora è una situazione in divenire e gli ultimi dubbi non potremo che scioglierli proprio a ridosso di garauno”.

Infine, per quanto riguarda i due match, ingresso gratuito per coloro che hanno sottoscritto ad inizio anno la tessera Sostenitore (il cui costo era 100 euro), ridotto a 5 euro per coloro che invece sono in possesso della tessera ordinaria (da 40 euro) con botteghino riservato, oppure in prevendita presso una lista di esercenti di Nettuno che hanno aderito all’iniziativa. L’ingresso ordinario costa 10 euro, ed i cancelli saranno aperti alle 18,30.

Mauro Cugola
Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.