Gli Yankees superano il primo esame d’inglese ma Boston si arrende solo al nono (17-13)

Dominio assoluto dei battitori (30 punti e 36 valide complessive concesse dai 16 pitchers) nel primo atto delle London Series. New York va due volte in fuga, ma Boston recupera e mette paura fino alla fine. Settantamila gli spettatori all’Olympic Stadium. Tra loro il principe Harry e la consorte Meghan. La partita è stata vista da 176 paesi del mondo. Domenica alle 15,10 la seconda sfida, all’insegna del tutto esaurito.

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Una fase di garauno delle London Series 2019
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LONDRA. I New York Yankees prendono un bel trenta (tante sono diventate le gare con almeno un homerun) e passano il primo esame d’inglese contro i Boston Red Sox davanti a sessantamila appassionati  arrivati da ogni parte del mondo. I numeri delle London Series, a metà dell’evento 2019 nell’Olympic Stadium, parlano chiaro; 176 paesi hanno trasmesso gara1 tra le due centenarie rivali, con 613 giornalisti accreditati, in rappresentanza di ventuno differenti nazioni. Sul campo, dopo uno scoppiettante botta e risposta con sei punti a testa, gli Yankees hanno  consolidato il loro primato nella East division, stabilendo un altro primato, quello dei punti segnati in una gara fuori dagli Stati Uniti e dal Canada (17), anche se i rivali  non sono stati affatto a guardare, rimontando dallo 0-6 al 6-6 e dal 6-17 al 13-17 finale. Complessivamente sono stati schierati 16 lanciatori, che hanno subito 37 battute valide e 30 punti.

Il Principe Harry e sua moglie Meghan, Duchessa del Sussex, ospiti dei Red Sox (Foxsports.com – AP)

Il lancio di Harry e Meghan. La prima storica partita di campionato della Major league in Europa è stata una bella festa di sport per i fans e un grande spettacolo anche durante il riscaldamento e la cerimonia inaugurale. Una mezz’ora prima del playball è stata infatti messa in piedi una  sontuosa presentazione delle due squadre  con tanto di zampilli di fuochi all’ingresso di ogni giocatore, inni dal vivo suonati da una banda di veterani dell’esercito, alla presenza del principe Harry e della consorte Meghan (che si è scoperta essere una parente dell’esterno destro dei Red Sox Mookie Betts), che hanno effettuato il primo lancio a CC Sabathia e Chris Sale, i giocatori più esperti delle due rivali.

Fuochi d’artificio al via. I Boston Red Sox durante la giornata e nel riscaldamento  sono sembrati avere dalla loro parte un  maggior numero di tifosi ma agli Yankees è bastata una ripresa da sei punti, per conquistare qualche migliaia di tifosi in più. I Bronk Bomber hanno costretto alla resa il partente Rich Porcello, con 5 hit al passivo, dopo aver effettuato un solo eliminato. Voit, Gregorius ed Encarnacion gli hanno toccato un doppio, Hicks ha allungato a trenta la serie record di gare con almeno un fuoricampo, toccando un homerun da 120 metri sulla destra, che ha convinto il manager Cora a chiamare sulla collinetta Brewer per mettere fine al big-inning da dieci giocatori. L’esterno centro degli Yankees passerà adesso alla storia per essere il primo ad aver spedito la pallina oltre la recinzione in Europa.

Al canto di “Let’s go Red Sox”, Boston ha però mostrato subito di essere vivo, rendendo pan per focaccia agli avversari contro Tanaka, sostituito da Green dopo otto uomini e gli stessi sei punti del collega. Il partente dei Bronx Bomber è stato toccato duro da Devers, Bogaerts e Holt, poi Chavis ha completato l’opera con il fuoricampo da tre punti del pareggio e del cambio di Tanaka allo scoccare della prima ora di gioco.

Un parziale di 11-0. Dopo la sbornia di punti (12) e valide (10) del primo inning i lanciatori sembrano aver trovato le giuste misure ai battitori, ma al 3° Brett Gardner firma il suo dodicesimo fuoricampo stagionale, rimandando in fuga gli Yankees (8-6). New York al 4° va invece a nozze sui lanci di Shawaryn, segnando altri sei punti, dei quali sul doppio di Lemahieu e due sul fuoricampo di Judge (14-6).  Cora prova a dare la pallina in mano a Taylor ma il risultato non cambia: al 5° arrivano altri tre punti (17-6).

La rimonta dei “calzini rossi”. Il parziale di 11-0 per i NYY è stato interrotto al 6° dall’esterno centro Bradley, che ha spedito nella notte un lancio di Cortes per il 17-7. La seconda legnata della serata del prima base Michael Chavis, la valida del neo entrato Hernandez e un lancio pazzo hanno consentito a Boston al settimo tentativo di arrivare in doppia cifra (17-12) e di mettere paura agli Yankees. J.D Martinez battezza poi con la valida del 13-17,  l’ingresso in campo di Adam Ottavino, lanciatore dell’Italia al World Classic 2009.

Per mettere in cassaforte il match New York chiama sul monte il closer Aroldis Chapman che concede una valida a J.D. Martinez, ma con l’aiuto della difesa chiude con un doppio gioco.

Domani dalle 15,10 si replica.

I numeri della prima gara in Europa della MLB

Boston Red Sox-New York Yankees 13-17 

NEW YORK YANKEES: LeMahieu 5-3 (4/6, 5pbc), Judge 9 (2/4) (Tauchman 0/1), Sanchez 2 (0/4) (Romine 0/1), Voit 3 (4/4) (Oshela 5 1/2), Gregorius 6 (2/5), Encarnacion bd (1/6), Hicks 8 (2/5), Torres 4 (2/3), Gardner 7 (1/4). Lanciatori: Tanaka, Green, Hale, Cortes, Kanhle, Ottavino, Britton, Chapman.

BOSTON RED SOX: Betts 9 (2/4), Devers 5 (2/4) (Hernandez 1/2), Bogaerts 6 (1/3) (Nunez 0/1), Martinez bd, Benintendi 7 (0/3) (Travis 0/3), Vasquez 2-5 (1/4), Holt 4 (1/3) (Leon 2 2/2), Chavis 3 (2/4, 6pbc), Bradley 8 (4/5). Lanciatori Porcello, Brewer, Wright, Shawaryn, Taylor, Brasier, Velazquez, Walden.

PUNTI: Yankees 602.630.00x: 17 (19bv-0e); Red Sox 600.001.60x: 13 (18bv-0e)

LANCIATORI: v. Cortes, p. Wright.

NOTE: fuoricampo di Hicks (2p. al 1°), Chavis (3p. al 1°, 3p. al 7°), Gardner (2p. al 3°), Judge (2p. al 4°), Bradley (1p. al 6°)

Maurizio Caldarelli
Informazioni su Maurizio Caldarelli 318 Articoli
Giornalista del quotidiano "Il Tirreno" di Grosseto, collabora anche con la Gazzetta dello Sport.