Se torna Perakslis sarà ancor più solo Unipolsai

I bolognesi continuano a dominare in classifica, nonostante due pareggi con squadre della “parte bassa” nel girone di ritorno, ma non nelle statistiche. Una coppia di stranieri sul monte con Rivero blinderebbe tre partite su cinque nella fase finale

Lauro Bassani - PhotoBass
Stephen Perasklis
© Lauro Bassani - PhotoBass

L’Unipolsai dunque non è “superman”. Dopo la striscia di 10 vittorie consecutive, e un’andata con una sola sconfitta, col Godo, alla ripresa dopo la Coppa dei Campioni, quindi nel girone di ritorno, un altro passo. Posta divisa tanto con il San Marino quanto, e sopratutto, con il Redipuglia (attenuante della ripetizione di gara uno compresa), lo scorso week end. Due vinte e due perse, affrontando avversarie della metà bassa della classifica.
Bologna, oggi, è la migliore – e di gran lunga – solo come difesa: 12 errori (media .978), 20 San Marino. In attacco (.271 m/b) ha davanti di poco Parma (.272) e di un bel po’ di più il City (.324, 25 fuoricampo, contro 17): ma non è prima in nessun riscontro, anche di dettaglio. Sul monte è la seconda come media/pgl (3.78), ma staccata di quasi un punto pieno dal San Marino, e sopra di uno “zero virgola” rispetto al Parma. A livello individuale, a parte Rivero come media al lancio, e Leonora nei punti segnati, non giocatori in testa alle varie classifiche.

Eppure in classifica il vantaggio dell’Unipolsai rimane più che “notevole”, con solo cinque giornate di regular season da giocare. Due partite su Nettuno, tre su San Marino e Parma Clima. Sette lunghezze (8 vittorie in più e 6 sconfitte in meno) sul Redipuglia. Teoricamente, una qualificazione matematica che potrebbe arrivare il prossimo fine settimana, anche se per i petroniani, in verità, c’è un Parma Clima da affrontare che non rende le cose più semplici.

Non è questo però il punto. Detto prima di un Rivero (1.31, imbattuto: 56 strikeout in 34.1 inning!), che in pedana vanta un “+0.90” su tutti (secondo è Ricardo Hernandez del City: 2.21), il fatto è che l’Unipolsai è l’unica a poter ancora spendere un “visto”. Se Paz confermerà il po’ di buono fatto vedere a Ronchi dei Legionari, e di conseguenza saranno confermate comunque le dichiarazioni tutto sommato ufficiali di un ritorno sotto le Due Torri del lanciatore che ha dominato in Coppa Campioni la fondamentale semifinale con Il Rotterdam, potrebbe “blindare” tre delle cinque partite di semifinali e finali.

Dimenticavo: parliamo di Stephen Perakslis, 2 valide, 1 punto, 7 strikeout, in 107 lanci e 8 riprese nella sua fin qui unica apparizione italiana.

Mino Prati
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Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.