Bologna contro Nettuno, la più antica del baseball italiano

La prima sfida tra le due città si tenne nel campionato 1950. Il Parmaclima chiede strada agli agguerriti Rangers, Godo e Castenaso per togliere lo “zero”

Lauro Bassani - PhotoBass
Raul Rivero
© Lauro Bassani - PhotoBass

E’ senza dubbio il Gianni Falchi di Bologna il campo principale della quarta giornata di andata di serie A1. Di fronte due ovvie candidate per i play off, i padroni di casa ancora imbattuti e il Sipro Nettuno Baseball City che invece è uscito respinto dal primo vero esame di un certo rilievo, quello casalingo della settimana scorsa contro il San Marino.
Anche se formalmente tra società diverse, è una delle sfide storiche del baseball italiano, dato che la prima in assoluto si disputò nel 1950. I tirrenici, che in settimana hanno festeggiato quota 400 abbonamenti per la stagione, dispongono del miglior attacco di tutto il campionato, 295 di media battuta contro il 230 dell’UnipolSai. La quale però dispone del terzo miglior monte di lancio (3,00 di pgl contro il 3,50 del Nettuno), capace sempre parlando di prestazioni di squadra anche di tenere saldamente in mano la leadership della classifica degli strike out (75) e della migliore difesa in assoluto, solamente 4 errori in 6 partite disputate. Occhi puntati in particolare su Rivero, che sinora ha subito appena un punto in 16 riprese lanciate, con 3 sole basi e 24 strike out per una media pgl abbondantemente sotto l’1. Ma anche sul nuovo acquisto Lionard Kindelan, che ha sostituito Alexander Rodriguez.

Finisce così un po’ nell’ombra l’altro interessante scontro del turno, quello tra Parmaclima e Rangers Redipuglia, entrambe a quota 500 ma con i friulani che per ora hanno disputato 4 partite in tutto, rivitalizzati dalla doppia vittoria contro Castenaso della settimana scorsa. I Rangers quasi a sorpresa (ma neanche tanto) dispongono del secondo miglior monte del campionato e possono contare su un Escalona che sembra già nella forma migliore, mentre in attacco Martini è gran protagonista considerato che ha la migliore media battuta di tutti, 647, ma che è anche autore di quasi un terzo delle hit complessive. Si giocherà a campi alternati, col Parma che dopo il doppio kappaò subito dal Bologna dovrà inevitabilmente riprendere la marcia per i play off visto che dopo i due successi iniziali ha rimediato tre sconfitte nelle ultime quattro uscite. Ma di fronte troverà un outsider che vuole continuare a stupire.

A chiudere il quadro della giornata la sfida tra Autovia Castenaso e Godo, entrambe a quota zero vittorie dopo quattro partite giocate, tanto che (consentiteci la banalità) almeno una delle due avrà smosso la classifica al termine del weekend. Turno di riposo per il San Marino, che preparerà la sfida della settimana prossima proprio contro il Castenaso.

Mauro Cugola
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Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.