Baseball ciechi, nessuna distrazione per Malnate e Roma

Patrini e All Blinds evitano le trappole insidiose delle matricole Thurpos e Redskins. I varesini soffrono in avvio prima di imporsi 11-3 in 8 riprese. I capitolini piegano 13-3 gli umbri, ma un errore tecnico inpedisce l’omologazione della gara

Prime importanti indicazioni tecniche dall'ultimo turno del campionato di baseball per ciechi giunto quest'anno alla 22esima edizione. Regular season ancora acerba e condizionata da campi piuttosto pesanti, ma che ci regala le finaliste scudetto 2017, Roma All Blinds e Patrini Malnate, già in discreta forma fisica e psicologica. Varesini e romani chiamati lo scorso week end a sbrigare due matasse piuttosto ingarbugliate contro le matricole Thurpos Cagliari e Umbria Redskins.
Particolarmente insidiosa la trasferta dei Campioni d'Italia ad Alghero contro un roster comunque d'esperienza con un passato illustre tra le fila dei cugini Tigers. L'entusiasmo, il folklore chiassoso e la passione del numeroso pubblico accorso nella splendida città sarda ha dato grande carica ai ragazzi di skipper Cicone che hanno retto all'urto dei Patrini per il primo terzo di match, rimontando due punti di svantaggio, prima di mettere sorprendentemente la testa avanti, 3-2 dopo due inning, grazie alle ottime prove nel box di Giuseppe Tocco (5 su 7, 1 punto battuto a casa), Spiga (3 su 7, 5 assistenze) e Pisu (3 su 7, 3 assistenze). A quel punto arrivava la strigliata ruvida di skipper Chiesa che sortiva gli effetti sperati, risvegliando mazze, guantoni e soprattutto la concentrazione in campo dei maestri prealpini: guidati in difesa dal solito immenso Gaetano "Piglia-tutto" Casale (14 assistenze), hanno chiuso la porta in difesa, intensificando la produzione offensiva, illuminata dalle prove al piatto dello stesso Casale (7 su 8, 2 punti battuti a casa), Antonio Burgio (5 su 9, 5 punti battuti a casa), Marco "Beauty" Case (5 su 9, 1 punto battuto a casa) e Armando Virgili (4 su 8, 1 punto battuto a casa). Malnate raggiungeva così gli avversari nella parte alta della terza ripresa prima di involarsi verso il successo, 11-3, messo in sicurezza grazie a due big inning centrali da 6 punti. Gara comunque positiva per i Thurpos che, come i Lampi una settimana prima, hanno sostanzialmente pagato il black-out difensivo nella fase centrale del match, che ha scavato un solco impossibile da ricucire per i ragazzi di manager Cicone contro la difesa impermeabile dei campioni lombardi. Isolani che possono godersi le sensazioni positive di un esordio brillante, perfettamente consapevoli di doversi concentrare su un lavoro finalizzato ad una maggiore tenuta psicologica e mentale sulla distanza delle 9 riprese.
Discorso analogo per gli Umbria Redskins, al debutto ufficiale in AIBXC, attesa domenica scorsa dal battesimo del fuoco sul campo dell'Acqua Acetosa contro la corazzata della Roma All Blinds. Capitolini in controllo delle operazioni sin dal playball, avanti 3-1 dopo due riprese, 9-1 a metà gara, prima dell'interruzione del match decretata dall'arbitro capo, Italiano, per manifesta superiorità in coda al settimo inning.
La doccia scozzese sui "Tutti Ciechi" di manager Corazza giungeva però qualche ora dopo il "game over". A seguito di un'ulteriore verifica effettuata dagli scorer a Bologna, veniva riscontrato un errore tecnico per cui la gara non si poteva considerare chiusa. Morale? Partita non omologabile, squadre che dovranno ripresentarsi in diamante il 1° Maggio per giocare la parte bassa del settimo inning con Roma in attacco che, in caso di segnatura, archivierebbe ufficialmente il match. Festa probabilmente solo rinviata per gli atleti di skipper Corazza, padroni del match, 10 punti realizzati tra quinta e settima ripresa, 21 valide a segno contro le sole 8 dei perugini. A guidare l'attacco equilibrato All Blinds uno strepitoso Federico "Principe" Bassani (6 su 7, 3 punti battuti a casa, 12 assistenze), ben sostenuto dall'inossidabile Daniela Pierri (5 su 7 nel box) e capitan Alfonso Somma (5 su 8, 2 punti battuti a casa). Per i Redskins, ottimi Danny Oliveri e Claudio Pierini (3 su 6), come Florin Vintila (2 su 6, 2 punti battuti a casa). Da segnalare tra le fila dei perugini gli esordi della giocatrice Lucia Radicchi e dell'assistente vedente Cristiana Manstretta. Redskins che, come i colleghi Thurpos, non si abbattono troppo in coda ad un match davvero proibitivo e che dall'Acqua Acetosa si portano a casa sensazioni positive per il prosieguo di una stagione comunque in salita.
L'intenso programma AIBXC si era aperto sabato mattina con la sfida sul campo del CUS Brescia tra i padroni di casa della Leonessa e la Fiorentina, match delicato da cui entrambe le formazioni chiedevano risposte tecniche concrete dopo un avvio di stagione a dir poco balbettante. Sul terreno inzuppato ne è uscita comunque una gara scoppiettante, dominata totalmente dagli attacchi in cui le difese hanno faticato oltre modo ad arginare i numerosi slugger, condizionate peraltro da pallline scivolose. Partita giocata alla presenza dell'Assessore allo Sport del Comune di Brescia, Benzoni, che ha porto la prima pallina al lead-off ospite Lazzarini. Subito fuochi d'artificio in avvio con il lungo fuoricampo del nigeriano Smart Friday che regalava il 2-0 ai gigliati, arrotondato successivamente sul 5-0 nella parte alta del primo. La Leonessa comunque non si scomponeva e, trascinata dalle prodezze balistiche nel box di capitan Ghulam e da un Gigi Toigo davvero esplosivo, martellava insistentemente l'outfield ospite, superando gli avversari già nella parte bassa del terzo inning prima di scappare definitivamente grazie ad un quarto da 6 punti. Leonessa a metà gara sul 12-7 e Rondinelle che spiccavano il volo sino al 17-7 finale. Score indubbiamente severo per i toscani, che tuttavia consacrava una volta di più la potenza devastante in attacco di Sarwar Ghulam, autore di una prova monstre da 6 su 7 nel box, 5 fuoricampo, 10 punti battuti a casa, 6 assistenze, supportato da Asghar (5 su 8, 2 punti battuti a casa), Toigo (3 su 7, 1 fuoricampo, 3 punti battuti a casa) e Paolo Lizziero (4 su 7, 1 punto battuto a casa). Per i gigliati di skipper Acciai, i migliori Friday (4 su 7, 1 fuoricampo, 3 punti battuti a casa), ben sostenuto dalla veterana Vanessa Cascio (5 su 7, 3 assistenze) e Lazzarini (3 su 8, 2 punti battuti a casa, 2 assistenze). Fiorentina ancora al palo in classifica, mentre il ruggito profondo della Leonessa iniziava a far paura alla concorrenza.
Leonessa chiamata a concedere il bis ai propri caldissimi tifosi solo 24 ore dopo, nell'uggiosa e fredda domenica bresciana, opposta ai Lampi Milano di skipper Molon. Giorno nuovo, copione diametralmente opposto al canovaccio ammirato sabato: potenza, mistero, fascino del batti e corri. L'attacco meneghino esordiva infatti baldanzoso ed equilibrato al piatto, sorprendendo una Leonessa ancora intorpidita, in eccesso di tossine fisiche e mentali, probabilmente ancora stordita dalla scorpacciata di punti e valide a segno del giorno prima. 4-0 Lampi dopo 2 riprese, puntellati alla consueta difesa aggressiva, compatta e disciplinata, telecomandata magistralmente dai guantoni di Allegretta (2 su 9 nel box, 2 punti battuti a casa, 6 assistenze, 0 errori), Comi (1 su 9, 1 punto battuto a casa, 2 assistenze), Vasquez (2 su 6, 2 punti battuti a casa, 5 assistenze) e Dieng (2 su 9, 1 punto battuto a casa, 1 assistenza, 1 errore). Copione invariato anche nella parte centrale della gara: "Molon boys" lucidi in difesa, bilanciati al piatto con un DH Maurizio Scarso in versione "Metronomo evergreen" (5 su 7, 1 punto battuto a casa) a trascinare i compagni. L'inserimento di alcuni veterani, come Levantini e il sottoscritto, nell'ultimo terzo di gara propiziava l'ulteriore allungo ospite sul 7-0 dopo 8 riprese, mentre la spessa saracinesca ospite continuava a mettere la museruola ai temibili slugger di casa. Nella parte bassa del nono, scatto d'orgoglio per la Leonessa grazie al grande slam del DH Toigo che mitigava solo parzialmente la sconfitta, fissando il punteggio finale sul 7-4 Lampi. Tra i padroni di casa, splendido Toigo (3 su 7, 1 fuoricampo, 3 punti battuti a casa), sostenuto da un Ghulam meno incisivo al piatto (1 su 7), comunque prezioso in difesa (8 assistenze), come il connazionale Asghar (7 assistenze). Positivo anche l'ingresso di Barbara Menoni (2 su 3 nel box). Lampi che riscattano il passo falso contro i Patrini, attesi sabato prossimo dai White Sox nella difficile trasferta di Bologna.
Da segnalare la presenza a Brescia delle telecamere di RAISPORT di "Sportabilia" con Lorenzo Roata, autore di interviste e riprese, in onda venerdì prossimo all'interno del quindicinale dedicato agli sport per disabili. Ricordiamo infine che le gare di Brescia sono state trasmesse in diretta sul canale BXC1, piattaforma Zello, commentate live dall'istrionico Davide "Diaframma" Moreschi e Lorenzo De Regny, esperimento audio destinato a continuare.
Prossimo turno, che oltre alla già citata sfida di Casteldebole, ci regalerà una domenica interessante con Patrini-Tuoni sul "Gurian" di Malnate e Fiorentina-Umbria Redskins al "Cerreti" di Firenze.

 

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 167 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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