Verso il derby-scudetto della Consolare

Una trasferta da meno di 17 chilometri per assegnare il titolo 2017. Rimini un po' Campione d'Italia è già, con l'ultima avversaria da affrontare "oltre confine". T&A da paura nella partita dello straniero

La serie-scudetto è dunque fra San Marino e Rimini: il derby della "Consolare": la Statale 72. Serie "internazionale", ma che più derby non potrebbe essere con poco meno di 20 chilometri (16,4 dice Google Maps) a dividere i diamanti di casa delle due squadre. Assolutamente derby, come nel 2012 (4-2 per San Marino) e nel 2013 (3-2 infilato partendo da due vittorie del Rimini, con anche allora Bologna prima in regular season ed eliminata in semifinale ma dai Titani). Settima finale (quattro centri) per la squadra quest'anno guidata da Nanni, 18esima (8 scudetti vinti in campionati con i playoff, più altri 4 prima) per quella di Ceccaroli: due manager al loro primo anno.

Con la vittoria in semifinale, a gara-cinque, sull'Unipolsai, il Rimini può dire di essere già un po' Campione d'Italia, o per lo meno campione delle italiane. E infatti è già in Coppa dei Campioni. Del San Marino sarebbe più giusto dire in effetti che ha vinto quattro volte l'IBL (istituita nel 2007). Due scudetti in più forse – attenzione, si scherza! – dovrebbero esser dati al Nettuno per il 2008 e 2011 e proprio al Rimini appunto per il 2012 e 2013.

Parlando seriamente, e guardando invece avanti, la T&A al Rimini visto contro l'Unipolsai dovrà stare attenta. E' una squadra che da quarto attacco della regular season ha saputo mantenere il suo ritmo, contro quello che della regular season era il miglior parco lanciatori e ne ha quasi raddoppiato la media. Ha vinto allo spareggio con un monte di lancio da 4.74 di Pgl!
Certo, il San Marino ha pitcher da vendere, e che in semifinale con il Nettuno City hanno fatto addirittura meglio che nelle prime due fasi del campionato. Non è squadra d'attacco, ma nata a misura di Coppa dei Campioni, e che Mazzotti ha poi ulteriormente adattato per la post season. Cinque lanciatori – fra stranieri, comunitari e passaportati – per la partita open: se gli lasci vincere gara-uno è finita.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 788 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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