Arrivata alle società la proposta della Federazione per i campionati 2018-2020

Per il massimo campionato (Serie Nazionale) l'ipotesi prevede due gironi di sei squadre su due partite nella prima fase, una pool scudetto a sei su tre incontri nella seconda, quindi semifinali e finali al meglio delle cinque e sette partite

E' pervenuta ufficialmente questa mattina alle società di IBL e della serie A federale la bozza di riforma dei campionati predisposta dalla federazione. Confermate le indiscrezioni che circolavano. Il nuovo massimo campionato – che dovrebbe chiamarsi Serie Nazionale e non più IBL – sarebbe a 12 squadre, divise, nella prima fase, in due gironi da sei con andata e ritorno da giocare su due partite ogni settimana in due giorni diversi.
Le prime tre di ogni girone darebbero poi vita, nella seconda fase, prima a una "Pool Scudetto" con girone all'italiana di andata e ritorno, su tre partite da giocarsi il venerdì e il sabato. Quindi per le prime quattro della Pool Scudetto ci sarebbero semifinali al meglio delle cinque partite in due settimane e finale al meglio delle sette (sempre su due settimane).
Le ultime tre di ognuno dei due gironi della prima fase disputerebbero invece una "Pool Salvezza" a sei di andata e ritorno, su due partite, da giocarsi in uno o due giorni. Le ultime due classificate retrocederebbero in Serie A (che sarebbe articolata in 4 gironi da 6 con la prima ai playoff al meglio dei 5 incontri).
A parte questo, i giocatori saranno divisi in due sole categorie: italiani e stranieri con l'abolizione della divisione fra Asi e non-Asi e la possibilità per la Serie Nazionale di tre visti subordinati sport per ogni squadra per la prima fase con l'impiego di massimo 2 nel lineup e l'aggiunta di 1 visto per le squadre che parteciperanno alla Pool Scudetto. I trasferimenti (definitivi e in prestito) sarebbero aperti fino alla fine del girone di andata di Pool Scudetto e Pool Salvezza.
I club adesso avranno tempo fino al 15 luglio per fare avere le loro osservazioni.
Nel documento pervenuto alle società non si fa cenno invece alle voci che vorrebbero dal prossimo anno i giocatori comunitari equiparati a tutti gli effetti agli italiani e agli eventuali, ma che dovrebbero essere scontati, obblighi relativi ai lanciatori italiani, sopratutto nella Poule Scudetto, semifinali e finali.

Mino Prati
Informazioni su Mino Prati 794 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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