C'è ancora chi è a zero, nel bene e nel male

San Marino imbattuto e Rimini a secco di vittorie, Owens praticamente intoccabile, Marval caldissimo e Yuri Morellini che ormai è una sicurezza in pedana. Sono questi i temi emersi dalla seconda giornata di Ibl

La seconda giornata dell'Ibl ha acceso i riflettori sugli “zero”. Zero come le sconfitte subite sinora dal San Marino, unica formazione imbattuta e ovviamente capolista del girone B. Zero come anche le vittorie di Padule e Rimini. Se nel primo caso era quasi lecito aspettarselo nel calcolo di un inevitabile scotto dovuto al salto di categoria, nel secondo la sorpresa è maggiore. Perché i romagnoli nel prossimo turno se la vedranno col Padova, e in caso di un'altra doppia sconfitta allora è più che lecito parlare di crisi, anche se siamo solamente all'inizio del cammino.

Il secondo weekend di gioco ha visto infatti la doppietta proprio del San Marino contro il Rimini nel derby, Rimini che a sua volta a sorpresa era stato sconfitto due volte nella giornata inaugurale dal Novara. San Marino nel computo del doppio incontro ha battuto 23 valide, contro le sole 9 degli avversari, così se proprio si vuole trovare il pelo nell'uovo nella formazione del Titano sicuramente riguarda la poca produzione di punti. Il doppio 3 a 1 con il quale si sono chiusi i due match non dice forse tutta la verità sul momento delle due squadre, fatto salvo che con una regular season sempre relativamente corta sono scontri che rischiano di fare la differenza quando ci sarà da battagliare per entrare nei play off. Certo, San Marino ha dalla sua un bullpen che può togliere il sonno a chiunque, solamente 7 punti subiti per ora, meno di 2 a partita.

Nel pareggio tra Padova e Novara spicca sicuramente la prima vittoria dei veneti, che alternando sapientemente tre lanciatori in garauno hanno saputo tenere a zero le mazze degli avversari, reduci dalla doppietta del weekend inaugurale. Fabiani in particolare ha ancora il suo pgl stagionale immacolato, per un'impresa che però non si è ripetuta nel secondo match. Stavolta a risultare praticamente intoccabile per sei riprese è stato Aristil, ed il 3 a 0 dei piemontesi in garadue è maturato grazie ad un attacco capace di concentrare le sue cinque valide tra gli spot numero 2 e 5 del lineup. Quando si dice la concretezza…

Nel girone A l'incontro più atteso era quello tra Bologna e Nettuno Baseball City. In casa tirrenica si è passati prima per lo scoramento della prima partita, chiusasi prima del limite per 10 a 0 e con Uviedo e Carnes quasi impotenti di fronte alle mazze dei campioni d'Italia. Capaci di mettere a segno 12 valide e trascinati da un Marval che con 688 di media è di gran lunga in cima a quasi tutte le statistiche offensive individuali. Stesso discorso per Owens sul fronte lanciatori, una sola valida in sei riprese più che solide, per non dire perfette, in pedana. Poi per il Baseball City è arrivata l'esaltazione della vittoria per 6 a 4 nella seconda partita. A parte Bermudez e Luna, una formazione di tutti italiani ha saputo superare per 6 a 4 la Fortitudo. Quattro riprese sul monte per Andreozzi, cinque per Yuri Morellini, che dopo l'importantissima salvezza nella prima stagionale qui ha colto (a livello statistico) una vittoria, subendo solamente tre valide, lanciando strike 36 volte su 56 e con discreta velocità quando c'era da forzare la fastball. Il figlio d'arte (il padre Ettore ha giocato nel Nettuno tra fine anni '70 e anni '80) è un altro del club degli “zero”, in questo caso pgl su 11 riprese complete sul monte.

Venti valide in due partite, e due vittorie tutto sommate comode per il Parma contro il Padule, che comunque a conti fatti saprà offrire qualche sorpresa anche se, come detto in apertura, il divario tecnico per ora sembra lasciar fuori i toscani da qualsiasi discorso legato alla post season. Mentre per il Parma l'obiettivo di dimenticare in fretta la doppia sconfitta patita al Borghese è stato prontamente raggiunto.

A vedere ora le classifiche, si rispecchiano le previsioni della vigilia, con Bologna gran favorito, Nettuno Baseball City che sta confermando le attese con i suoi giovani di qualità (Giordani a 375 di media ne è l'esempio), e Parma per ora terzo incomodo ma competitivo. Nell'altro girone la sensazione è che difficilmente il Rimini continuerà in questo stato di “rottura prolungata”, e se San Marino sembra tranquillo per un posto nelle quattro, c'è aria di grande battaglia tra neroarancio, Novara e Padova, a quanto pare tutt'altro che destinata a rassegnarsi ad un ruolo di comprimaria. Ma come detto, stiamo parlando della seconda giornata e di qualche “zero” che inevitabilmente finirà per sparire.

Mauro Cugola
Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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