Nettuno Baseball City, Mazzanti: "Vedo una squadra da finale"

Ad un giorno dal playball della Italian Baseball League 2017 parla il capitano del City: "Stranieri di grande livello, la nostra caratteristica sarà l'aggressività"

Mancano poco più di 24 ore all'inizio dell'Italian Baseball League e le squadre stanno scaldando i motori per una stagione che si preannuncia tra le più equilibrate degli ultimi, anche vista la formula a due fase e la riapertura del mercato. Dopo i playoff raggiunti lo scorso anno, molti occhi saranno puntati sul Nettuno Baseball City per capire se potrà essere l'outsider di Bologna e Rimini, squadre protagoniste negli ultimi due anni. Sul valore della squadra non ha dubbi il capitano Giuseppe Mazzanti: "Vedo una squadra da finale – ha detto – sarà un Nettuno molto più aggressivo dello scorso anno. Con il ritorno di Retrosi, l'arrivo di Giordani e la conferma di Andrea Sellaroli, e con la presenza in lineup di mazze pesanti, abbiamo molte più armi a disposizione durante la partita. Anche gli stranieri sono di grande valore già a vederli dagli allenamenti. A parte Uviedo che con Parma ha già dimostrato di essere un lanciatore di livello, anche gli altri mi hanno impressionato positivamente. Poi c'è un gruppo di nettunesi larghissimo, mi ricorda gli anni '90 e questo non può che essere di buon auspicio". Una battuta anche sulla nuova formula: "Siamo abituati ai cambi di formula, non penso cambi così tanto alla fine, anche perché i valori delle squadre si equivalgono abbastanza. L'unica pecca è la riduzione a due arbitri in campo che non penso sia un bene per questo sport".
Più cauto, come giusto che sia, il manager Alberto D'Auria: "Sulla finale ci metterei la firma – ha detto – ma facciamo un passo alla volta e puntiamo a riconfermarci prima di tutto. E' un Nettuno più forte dello scorso anno quando avevamo un roster corto, ma sarà anche un campionato molto più equilibrato con le squadre tutte allo stesso livello con il solo Padule che forse pagherà un po' l'inesperienza. Quest'anno abbiamo risolto anche le problematiche legate agli stranieri che sono più forti di quelli che avevamo lo scorso anno. La nostra caratteristica sarà l'aggressività".

IL ROSTER 2017 DELL'ANGEL SERVICE NETTUNO BASEBALL CITY

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Informazioni su Davide Bartolotta 213 Articoli
Nato ad Anzio (Roma) il 9 aprile 1988, ha sempre vissuto nella vicina Nettuno. A 6 anni ha cominciato a giocare a calcio, ma essendo della “città del baseball” non poteva che appassionarsi a questo sport. E' iscritto all'ordine dei giornalisti nell'albo dei pubblicisti. Da spettatore ha seguito il baseball fino al giugno del 2008, quando ha iniziato una collaborazione con “Il Granchio”, settimanale d’informazione di Anzio e Nettuno, di cui è diventato dal 2010 redattore e redattore web, che gli ha permesso di vivere questo sport da un altro punto di vista. Nel primo anno di attività giornalistica ha avuto modo di seguire diversi eventi internazionali tra cui le Final Four dell’European Cup a Barcellona (settembre), oltre che a coprire regolarmente la serie A2 ed in particolare le gare del Nettuno2. La sua più grande aspirazione è quella di contribuire, anche se in una minima parte, a far crescere in Italia la considerazione per questo sport, e magari un giorno poterlo raccontare collaborando con testate nazionali. Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Nelle stagioni 2011 e 2012 ha svolto il ruolo di addetto stampa per la Danesi Nettuno Bc. E' giornalista presso il gruppo editoriale DComunication dove ricopre il ruolo di redattore web per il quotidiano online di Anzio e Nettuno www.ilclandestinogiornale.it e cura la parte giornalistica dell'emittente televisiva regionale (Lazio) YoungTv dove cura una rubrica sportiva. Dall'agosto 2015 collabora con l'Agenzia di Stampa InfoPress realizzando servizi e contributi per Il Corriere dello Sport seguendo lo sport locale e le squadre in trasferta all'Olimpico di Roma per le partite del campionato di serie A di calcio. Gli piace la musica rock e adora guardare film... è arrivato ad un picco massimo di cinque in una giornata.

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