Il baseball piange Jose Fernandez

Il 24enne lanciatore cubano dei Marlins muore in un tragico incidente nautico insieme ad altri due amici. La barca contro gli scogli di un molo artificiale. Annullato match con i Braves. Pochi giorni fa l'annuncio del primo figlio in arrivo

La Major League e tutti gli appassionati del baseball a stelle e strisce sotto shock dopo la notizia della tragica morte del 24enne lanciatore partente Jose Fernandez avvenuta a causa di un incidente nautico nelle acque di Miami Beach nelle prime ore del mattino di ieri. Per motivi ancora da accertare, la barca del pitcher dei Marlins si è rovesciata infrangendosi contro gli scogli del "Government Cut", un canale artificiale. Per lui e gli altri due ragazzi che lo accompagnavano non c'è stato nulla da fare.
Martedì Fernandez aveva pubblicato su Instagram una foto della sua ragazza, Carla Mendoza, incinta del loro primo figlio con l'hashtag "familyfirst". Il giovane cubano, dopo l'infortunio al gomito nel 2014 e il successivo intervento era tornato alla grande nelle Major come dimostra la sua ultima partita giocata mercoledì scorso contro i Washington Nationals dove ha lanciato per 8 inning con 12 strike-out all'attivo nella vittoria dei Marlins per 1-0. La partita in programma ieri al Marlins Park tra Miami e gli Atlanta Braves è stata cancellata e su tutti i campi si è onorata la memoria di questo giovane, sfortunato ragazzo.
Si va definendo la griglia delle post-season 2016. Dopo la vittoria della Central Division di National League da parte dei Cubs (che intanto sono arrivati a 99 vittorie: non accadeva nella storia della franchigia dal 1935), tocca a Washington (91-64) e Los Angeles (90-66) conquistare il primato rispettivamente della East e della West Division di NL. Per i Nationals si tratta del quarto titolo di Division, tre dei quali arrivati negli anni pari di questo decennio con la franchigia nella capitale degli States (2012-2014 ed appunto 2016). Il primo, che segna l'anno 1981, venne conquistato dai Montreal Expos. Per i Dodgers invece si tratta del quarto titolo consecutivo, il 15esimo in assoluto. Entrambe le franchigie sono guidate da manager al primo anno alla guida dei roster. Il navigato Dusty Baker ed il novizio Dave Roberts (al suo primo anno da manager di una franchigia di MLB se si esclude 1 partita dei Padres nel 2015 in cui rivestì ad interim questo ruolo), non hanno fatto rimpiangere i loro predecessori centrando l'obiettivo delle post-season. A questo punto in National League resta da assegnare soltanto i posti relativi alla Wild Card. A contendersi l'accesso ai play-off i Mets (83-73), i Giants (82-74), ed i Cardinals (81-74). Le tre franchigie continuano ad alternarsi nelle prime tre posizioni e non riescono a staccarsi tra loro. Più indietro Marlins e Pirates (-4.5) sono oramai virtualmente eliminate. Per New York il calendario propone due trasferte a Miami e Philadelphia per chiudere la stagione, mentre St.Louis ospiterà i Reds (serie da 4), ed i Pirates con i quali chiuderà la stagione. Anche San Francisco chiude la Regular Season in casa contro Colorado e Los Angeles.
In American League l primi verdetti arrivati sono l'accesso ai play-off dei Red Sox (92-64), che continuano a macinare vittorie, e la conquista del pennat di West Division da parte di Texas. Per i Rangers (92-64) si tratta della seconda vittoria di girone consecutiva, entrambe conquiste con Jeff Bannister alla guida del roster, la settima complessiva tutte conquistate negli ultimi sedici anni (1996 il primo pennant nella storia della franchigia). I texani, che non hanno mai avuto rivali nel corso della stagione, al momento hanno un vantaggio di 9.5 su Seattle, secondi in classifica. Molto più intensa la Regular season di Boston, che nel frattempo continuano a macinare vittorie, per conquistare il titolo di East Division che manca dal 2013. Boston, all'11esima vittoria consecutiva, ha impresso un ritmo incredibile a questo fonale di stagione ed è riuscita a distanziare Toronto (-5.5), unica concorrente alla vetta dell'unico girone di MLB che conta quattro squadre su cinque sopra i .500. Di sicuro c'è che nell'improbabile caso che i Blue Jays riescano a recuperare il disavanzo nelle 7 gare ancora da disputare, la franchigia del Massachusetts andrebbe ai play-off grazie alla Wild Card. Manca una sola vittoria invece a Cleveland (90-65), per conquistare il primo pennant di Central Division dal 2007. Gli Indians, che fino ad oggi si fregiano di 7 titoli di division, tengono a -7 i Tigers, gli unici a poterli teoricamente contrastare. Lo scontro diretto nella serie da quattro che si disputerà da questa notte proprio a Detroit sarà fondamentale per determinare il vincitore del giorne, ma per la seconda sarà altrettanto vitale in chiave Wild Card. Nella AL infatti a condurre le danze di questa classifica al momento è Toronto che gode di 1.5 partite di vantaggio rispetto alla seconda che è Baltimore (85-71). A riconcorrere il duo di East Division troviamo i Tigers a -1.5 e Seattle a -2.5 con Houston dietro a -3. Il calendario non sorride ai Blue Jays ai quali resta da giocare in casa una gara della serie da 4 contro gli Yankees (vinte le prime tre partite con New York virtualmente fuori dai giochi), per poi ospitare proprio Baltimore in uno scontro diretto nel quale si decideranno le sorti delle due franchigie. I canadesi chiuderanno poi la stagione a Boston. Doppia trasferta per gli Orioles che dopo la sfida in Canada di cui abbiamo appena parlato voleranno a New York per chiudere la stagione contro gli Yankees. Dopo la sfida per la conquista della Central contro gli Indians invece, i Tigers voleranno a chiudere il 2016 ad Atlanta per l'ultima Interleague della stagione. A Houston invece andrà in scena la serie tra Astros e Mariners che determinerà chi per primo abbandonerà il sogno play-off.
Se la stagione si chiudesse oggi dunque avremmo il seguente quadro:
Wild Card National League: New York Mets – San Francisco Giants
NL Division Series: Chicago Cubs – Vincente Wild Card; Washington Nationals – Los Angeles Dodgers
Wild Card American League: Toronto Blue Jays – Baltimore Orioles
AL Division Series: Texas Rangers – Vincente Wild Card; Boston Red Sox – Cleveland Indians

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 474 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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