Rimini, è sempre il derby il crocevia per la finale

Come già successo nelle ultime due stagioni, una delle finaliste uscirà dallo scontro tra Pirati e Titani. Hernandez e Richetti in pedana domani e venerdì in riva al Marecchia

Ancora una volta una delle due finaliste per le Italian Baseball Series uscirà dal derby Rimini-San Marino. Un anno fa la squadra di Munoz calò lo sweep sulla T&A nel penultimo turno di round robin conquistando matematicamente la finale scudetto con una giornata di anticipo mentre due stagioni orsono lo scontro fu “radiofonico” e premiò all’ultimo tuffo anche in quella occasione la formazione neroarancione.

Ovviamente questa è tutta un’altra storia. La si va a incominciare domani sera (ore 20,30) allo Stadio dei Pirati dove è in programma anche gara2 venerdì. Logicamente partire con il piede giusto è l’obiettivo di tutti in una serie playoff al meglio delle 7 partite e a questo ragionamento non sfugge di certo il manager “Pepita” Munoz. Subito in pedana dunque il pitcher numero uno della rotazione ovvero Ricardo Hernandez (pronti nel bull-pen Teran, Padron e Cubillan) mentre gara2, riservata ai pitcher Asi come da regolamento, sarà affidata a Carlos Richetti.

Dopo l’impiego a singhiozzo nell’ultimo turno di regular-season, Lorenzo Di Fabio è pronto a riprendere il suo posto a difesa del cuscino di terza con conseguente ritorno della difesa al suo schieramento originale con Mayora in prima. Nel dug-out è pronto anche l’esterno Federico Celli, il prodotto del vivaio riminese reduce dalla positiva esperienza negli States con l’organizzazione dei Dodgers.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.