L'imbattuta Olanda conquista l'Haarlem Week 2016

Nella finale dell'edizione numero 28, sconfitto il Giappone 2-0 davanti a circa 3.200 spettatori (45.000 presenze totali). Quarto trofeo per gli orange dal 2004 ad oggi. MVP e miglior battitore il prima base giapponese Ryoya Kaneko

L'Olanda ha vinto per la quarta volta la tradizionale "Settimana di Haarlem", giunta alla 28esima edizione. Nella finalissima di domenica scorsa, la squadra di Steve Janssen ha battuto il Giappone 2-0 davanti a circa 3.200 spettatori, quarto shut-out nella manifestazione iridata che nell'arco di 17 gare ha richiamato circa 45.000 presenze.
L'Haarlem Week, basata sulla formula del round-robin (dal venerdi al mercoledi), ha delineato una classifica finale chiara con prima l'Olanda (4 successi), seconda l'Australia (3-1), terzo Giappone (2-2), quarta Cina Taipei (1-3) e quinto Curacao (0-4). Nei play-off – dal giovedi al sabato – i padroni di casa olandesi hanno strapazzato prima l'Australia (9-0) poi 3-0 il Giappone. Per stabilire l'altra finalista è bastata la vittoria dei giovani studenti della "Tokyo Big Six University League" che eliminavano l'Australia 9-4 nonostante i 3 ex-Major League (Oeltjen-Hughes-Lindsay).
In 7 gare disputate, i lanciatori olandesi hanno concesso solo 6 punti. Partenti sul monte sono stati Diegomar Markwell (2), Tom Stuifbergen (2), Mike Bolsenbroek, Lars Huijer, Jim Ploeger e Orlando Yntema. Ottimo debutto in Nazionale per l'esterno Remco Draijer, nessun errore, media battuta .368 e slugging .526. Nell'Olanda il bomber per eccellenza è stato Dwayne Kemp con .458 di media, mentre miglior slugging è risultato il catcher Dashenko Ricardo (.733). MVP del torneo e miglior battitore è stato il prima base giapponese Ryoya Kaneko (.440 di media, slugging .720, fielding 1.000). Il connazionale Takuyo Kato è stato eletto miglior lanciatore con una media PGL pari a 0.00 durante le 12 riprese, 2 vittorie e 23 strike.out.
Nella conferenza stampa conclusiva, i giornalisti olandesi hanno chiesto come mai gli avversari non sono riusciti a piegare l'Olanda. Frits Mulder, presidente del torneo, ha spiegato che dal 1961 l'obiettivo del torneo è di creare opportunità per i giocatori olandesi incontrando avversari più forti. Nel secolo scorso l'Olanda non ha mai vinto la Settimana di Haarlem. Dopo 43 anni il livello del baseball olandese si è alzato e dal 2004 gli orange hanno vinto 4 edizioni su 7 (2004, 2006, 2010 e 2016). Oggi è sempre più difficile preparare il torneo, perché avversari forti e disponibili non ce ne sono tanti nel mese di luglio. Un giornalista della NOS ha poi ricordato l'assenza della partecipazione dell'Italia, avversario storico e competitivo per l'Olanda e che appassionava anche il pubblico. Se e quando l'Italia parteciperà nuovamente all'Haarlem Week? Mulder ha risposto che ogni due anni viene trasmesso alla FIBS un invito, ma sembrerebbe che i presidenti dei club non siano d'accordo per interrompere il campionato. Per il momento Mulder ha ribadito che tutte e 5 le squadre partecipanti sono le benvenute anche per l'edizione 2018.
Il manager giapponese Tomonari Mizoguchi ad Haarlem ha risposto "Yes!" quando alcuni giornalisti in conferenza stampa gli hanno chiesto se tiferà per l'Olanda al "Tokyo Dome" a novembre in occasione delle "Samurai Japan Series". Il giornalista Kotaro Nagata ha così tradotto in inglese le parole di Mizoguchi: "We are happy to hear the Dutch audience cheering for us. The other teams are quite difficult to beat. Tokyo Big Six team is a top selection of the Japanese college system. But size, power, etcetera are much better than Japanese college. We are deeply thinking about how to win against the taller foreign guys. We do not know if the Tokyo Big Six will come back next time, but if we can, most of the players will be changed. They are college students and they will be graduated and leave university. Only three members of the present team also came to Haarlem two years ago. Seven or eight members of the team may be drafted. After we have come back in Japan, we will have Autumn League. For instance Kaneko will be picked in the draft, but it really depends on his performance in Autumn League."

 

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E' corrispondente dall'Olanda per Baseball.it e per Mister-Baseball.com. ma segue le vicende del baseball e softball italiano anche per i siti olandesi Honkbalsite.com e Softbalsite.com. In passato, Pim Van Nes ha collaborato con la testata "Tuttobaseball" e con le riviste olandesi "Inside" e "Honkbal en Softbal Nieuws". Nel biennio 1984-1985 ha contribuito all'Enciclopedia del Baseball di Giorgio Gandolfi e Enzo Di Gesù realizzando uno speciale di 5 pagine sulla storia del baseball in Olanda. Tra il 1982 e il 2005, ha svolto la sua attività professionale presso le Ambasciate olandesi di Parigi, Kuwait City, Cairo, Algeri, Rabat, Ankara e Dubai.  

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