Per l'UnipolSai è ritorno allo Steno Borghese

Bolognesi con nel proprio roster tanti "ex" e diversi forse a proposito della formazione

La trasferta più lunga di questa IBL aspetta la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, che rende visita al Nettuno nel sesto turno del girone d'andata del campionato IBL 2016. Il programma prevede che gara1 sarà giocata venerdì 13 maggio alle ore 20 e le altre due partite sabato 14 maggio, ore 15 e ore 20. L'impianto di gioco è lo storico "Steno Borghese", di nuovo disponibile da questa stagione e in questo weekend di nuovo riaperto anche al pubblico nelle sue tribune centrali, dopo un 2015 nel quale le società nettunesi dovettero spostarsi a Roma. Un "grande classico" del baseball italiano: sono in campo complessivamente 26 scudetti (17 del Nettuno, 9 della Fortitudo), oltre a un'ampia serie di altri trofei importanti. La storia recente tuttavia è piuttosto intricata per la squadra della città laziale, definita a ragione "città del baseball" ma che negli ultimi anni ha subito vicissitudini di vario tipo, fra diaspore, scissioni e varie vicende che hanno portato nelle due passate stagioni alla presenza di due squadre nettunesi nel massimo campionato italiano di baseball, l'anno scorso come accennato senza nemmeno lo storico stadio a disposizione. A inizio gennaio è maturata una "riunificazione" che comporta la partecipazione di una sola squadra di Nettuno al campionato IBL 2016, denominata Nettuno Baseball City, accolta con favore dalla federazione che si è vista tuttavia costretta a "pagare il prezzo" di un campionato a sette squadre. Questa compagine, che raccoglie una importante eredità, è stata proprio la prima a osservare il turno di riposo in avvio di campionato, poi ha iniziato un percorso che l'ha portata a un ranking positivo di 6 vinte e 5 perse, con una gara da recuperare. I biancoblu, reduci dalla tripletta conquistata contro il Novara, la precedono di 1.5 lunghezze, occupando il secondo posto a mezza lunghezza dalla capolista Rimini, ultima avversaria affrontata proprio dai laziali, vincenti in gara3 agli extrainning.
"Anche in questo weekend sarà Zielinski il lanciatore partente di gara1 – comunica il manager della UnipolSai Fortitudo, Daniele Frignani – dunque lo vedremo venerdì sera sul mound, mentre per le due partite di sabato decidiamo al momento in quali partite lanceranno Rivero e Panerati". Procede il recupero degli infortunati, ma mentre Fuzzi è già disponibile, Russo con ogni probabilità dovrà saltare anche queste tre partite. Il manager bolognese è anche preoccupato per un virus influenzale che ha coinvolto diversi atleti e anche qualcuno dell'entourage: "… non so ancora se uno o più dei giocatori colpiti potranno recuperare, speriamo bene". La partenza del pullman per Nettuno è previsto per venerdì mattina alle otto, ecco le considerazioni del manager sull'avversaria: "… stanno dimostrando sul campo il loro valore reale e hanno giocatori di ottimo livello, a partire da Mazzanti, Imperiali e gli stranieri. In più, per la prima volta avranno l'apporto del loro pubblico caloroso e ci sarà sicuramente entusiasmo e voglia di ben figurare. Torniamo allo Steno Borghese dopo due anni con l'obiettivo di vincere il weekend".
Il Nettuno si presenta con uno staff tecnico composto da ex atleti che hanno avuto un ruolo importante nella storia più o meno recente del club che ha vinto l'ultimo scudetto nel 2001. Di quella squadra faceva parte il manager, Alberto D'Auria, ma anche Masin (pitching coach) e i coach Barboni e Casolari e fino all'anno prima anche Guerra. L'ossatura della squadra è composta principalmente da atleti che l'anno scorso militavano nel Nettuno2, oltre a un paio provenienti dal Città di Nettuno. A completare il roster alcuni innesti molto importanti per la qualità complessiva della squadra, che ambisce a partecipare alla lotta playoff. Senz'altro un ritorno importante è stato quello di Giuseppe Mazzanti, uno dei migliori giocatori italiani del baseball moderno, dopo due stagioni a Rimini, dove ha disputato due finali scudetto contro la UnipolSai Fortitudo, contribuendo tra i migliori al tricolore del 2015. "Peppe" come da previsione è il miglior battitore della squadra verdeblu e fra i top del campionato, battendo con .342, con 3 doppi, 2 fuoricampo e 12 RBI. Al suo fianco una fila di battitori dall'ottimo potenziale, come Stefano Giannetti (.272, 5 RBI), Onelio Fondin (.267), Andrea Sellaroli (.262), Renato Imperiali (.256, 4 RBI, un battitore da trattare con cura quando ci sono degli uomini in base), il ricevitore dominicano Danilo Sanchez (.184, 5 RBI), reduce da diverse stagioni a Godo, che può "esplodere" la sua potenza da un momento all'altro, l'esterno ASI ex Foggia Rogelio Maldonado (.200, 4 RBI, l'unico oltre a Mazzanti ad aver spedito la palla oltre la recinzione) e a farsi le ossa i tanti giovani come Davenport e Trinci, in attesa anche di recuperare l'infortunato Mercuri. I due lanciatori partenti stranieri sono il venezuelano Paul Estrada (2 vinte, 2 perse, MPGL 1.57), reduce da un'ottima stagione con il Città di Nettuno, e il mancino dominicano Eulogio De La Cruz (1-1, 3.00), con un ottimo Rodney Rodriguez, mancino dominicano ex San Marino, a rilevare (1-0, 0 PGL, 2 salvezze). Per la gara riservata ai lanciatori ASI il Nettuno si affida a Milvio Andreozzi (1-2, 5.79), mentre fra i numerosi rilievi si sono messi in luce Paolo Taschini (3.72, una salvezza) e Valerio Simone (1-0, 8.18, una salvezza).
Curiosità: nella "diaspora" di questi anni, molti atleti di scuola nettunese o che hanno militato in qualche squadra di Nettuno proseguono il loro percorso in altre squadre IBL e alcuni di questi militano proprio nella UnipolSai Fortitudo, rendendo questa sfida ancor più "pepata". Parliamo di Ambrosino (nettunese doc), Grimaudo e Pizziconi (entrambi nativi di Anzio) e va aggiunto De Santis, grossetano, una vita in Maremma ma anche diverse stagioni nel Nettuno. Lo stesso Marval nel 2015 ha militato nel Nettuno2. Nati nel Lazio anche Vaglio (Montefiascone – VT) e Sambucci (Latina), senza però aver mai militato a Nettuno.
Confrontando le due squadre sul piano statistico emerge per ora un certo equilibrio. Un po' indietro in battuta rispetto alla media (Nettuno quinto attacco con .244, Bologna sesto con .234) i loro attaccanti sono comunque temuti dai lanciatori avversari. La Fortitudo ha già ottenuto ben 80 basi per ball in 12 gare, seguita in questa classifica dal San Marino (70 in 15 gare) e dallo stesso Nettuno (50 in 11 gare). Sul monte di lancio Bologna ha recuperato il "gap" iniziale e si assesta al secondo posto IBL con una media PGL di 2.68, dietro al Rimini (2.09), mentre i laziali sono in quinta posizione con 3.28. Le due difese infine occupano il quarto e quinto posto, con 13 errori e media .968 per il Nettuno, 17 errori e media .963 per la UnipolSai.

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